“Non entrerò più di tanto in un’eventuale polemica, ma quando qualcuno in questa nazione segnalava che in Europa si parte dalla difesa degli interessi nazionali per arrivare a soluzioni comuni, non lo faceva perché era populista ma perché era lucido. Su questo non ci saranno dubbi e quindi bisogna tornare a partire dalla difesa del nostro interesse nazionale per trovare soluzioni comuni“. Lo ha detto Giorgia Meloni a Milano durante il raduno di Coldiretti, incentrato sulla attuale situazione dell’agricoltura italiana.
“Usciamo da una legislatura – afferma Meloni – nella quale si è detto che la povertà si poteva abolire con un decreto, che la crescita e la ricchezza si creavano con un decreto, non è così: la ricchezza in questa nazione la fanno le aziende con i loro lavoratori. Un concetto che si aggancia al principio dell’autosufficienza, che non è autarchia, ma un modello anche per evitare l’eccessiva dipendenza dell’Italia dagli altri oltre che un progetto di sistema“.
Non manca poi una dichiarazione sul rilancio industriale italiano: “Serve uno Stato che abbia voglia di lavorare con determinazione e con coraggio, parlando con i corpi intermedi e le associazioni di categoria. Credo nella serietà di chi alcune materie le vive ogni giorno e non ho mai creduto che la politica potesse dare da sola le risposte migliori a qualsiasi problema“.









