Economia
Merkel-Macron: 500 miliardi, a Bruxelles si lavora per chiudere la trattativa

Un piano da 500 miliardi, è questo quanto prevede l’accordo fra il presidente Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel. La scelta sorprende tutti anche Bruno Le Maire il ministro dell’economia francese che ha dichiarato “È la prima volta che Francia e Germania si trovano d’accordo per finanziare il debito comune e le spese di bilancio della Ue“. A Bruxelles intanto si procede per chiudere la trattativa anche se gli altri paesi del Nord Europa non sono totalmente d’accordo.
Un piano senza obbligo di restituzione o quasi
Il piano da 500 miliardi firmato Merkel-Macron prevede che gli aiuti messi a disposizione per gli stati saranno a fondo perduto ovvero non è prevista alcuna restituzione del capitale. La proposta è quella di mettere a disposizione la cifra ai richiedenti attraverso i Bond comunitari che una volta raggiunta la scadenza dovranno essere rimborsati da tutti i 27 stati membri e non solo dai paesi richiedenti.
Proprio per questo alcuni stati del Nord- Europa non sono d’accordo con questa iniziativa anche perchè la trattativa non è certamente tra le più facili. Gli stati che non sono convinti di questa scelta sono la Svezia, la Danimarca, l’Olanda e l’Austria. Lo stesso cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha affermato che è meglio aiutare gli altri stati non attraverso le sovvenzioni ma con prestiti.
Conte chiede a Macron cento miliardi per l’Italia
Il presidente Giuseppe Conte nel piano Merkel-Macron ha chiesto 100 miliardi per l’Italia. Un quinto della somma. Questo è quanto dichiarano da Palazzo Chigi ma è tutto ancora da definire. Conte durante una chiamata con Macron ha definito un piano ambizioso una risposta economica all’altezza della sfida covid-19.
Recovery fund, Mes, Sure 200 miliardi per il nostro paese
La richiesta dei 100 miliardi della proposta Merke-Macron si aggiunge agli ulteriori fondi come dichiarato dal ministro Gualtieri. Quest’ultimo ha infatti quantificato in 36 miliardi gli aiuti provenienti dal MES, solo per gli aiuti sanitari, 20 miliardi per gli aiuti sociali mentre altri 40 miliardi per i finanziamenti alle imprese.
L’Italia quindi è favorevole alla proposta che si spera non gravi sul bilancio degli stati colpiti dall’emergenza sanitaria. Anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio è favorevole e spera nel buon esito della trattativa.









