Un altro sbarco sulle coste italiane. Nella notte tra giovedì e venerdì sono arrivati a Santa Maria di Leuca 102 migranti a bordo di una barca a vela. Alle 6.00 del mattino, l’approdo nel porto pugliese dopo un viaggio durato sei giorni. Si erano annunciati. Ad attenderli, operatori della Caritas di Ugento Santa Maria di Leuca e della Croce Rossa, oltre alle autorità preposte. I migranti sono stati condotti nel centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto.
Tra i migranti vi era la salma di un uomo iracheno 35enne, che nessuno conosceva, all’apparenza. Vicino al suo corpo, coperto con un lenzuolo, il suo zaino, che non è stato aperto. La prima ipotesi è che sia morto durante la traversata per complicazioni legate al diabete.
L’imbarcazione era salpata da Smirne – Turchia – ed i migranti erano stipati in spazi ristretti. A bordo c’erano tante famiglie con bambini piccoli. Tutti sono risultati in buona salute.










