Scienza

Missione Osiris Rex e asteroide Bennu: la Nasa non riesce ad aprire il contenitore con i suoi detriti

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Il team di esperti della missione spaziale Osiris Rex della NASA sta affrontando difficoltà nell’aprire il contenitore che custodisce i campioni dell’asteroide Bennu.

Questi campioni, riportati sulla Terra alla fine di settembre tramite una sonda, sono essenziali per lo studio degli asteroidi e nuove scoperte scientifiche sull’universo.

Tuttavia, il contenitore è attualmente bloccato a causa di problemi legati al sistema di chiusura. Risolvere questa situazione richiederà tempo e pazienza, dato che è fondamentale evitare la contaminazione esterna dei campioni.

La presenza di acqua e carbonio attorno alla capsula da aprire

Nel tentativo di raccogliere campioni da Bennu, il braccio robotico creato per questa missione aveva raccolto più materiale del previsto. Il rientro sulla Terra è stato comunque un successo e la capsula contenente i frammenti è stata portata al Johnson Space Center di Houston per l’apertura.

La NASA ha predisposto misure di isolamento per evitare contaminazioni, ma ora sta affrontando la sfida di aprire il contenitore. Dopo aver rimosso il materiale in eccesso, i tecnici hanno incontrato difficoltà nel rimuovere due elementi che bloccano il coperchio del serbatoio.

La priorità rimane il recupero sicuro del materiale, e i primi risultati dell’analisi hanno rivelato la presenza di carbonio e acqua, importanti per la vita come la conosciamo. Si sospetta che questi ingredienti abbiano contribuito alla formazione della vita sulla Terra.

Bennu e l’esplorazione di altri asteroidi

Nel prossimo aggiornamento, ci auguriamo di ricevere notizie sull’apertura della scatola contenente i frammenti di Bennu e i risultati delle analisi. L’esplorazione asteroidale ha radici negli anni settanta, con sonde automatiche e telescopi che rivelavano punti luminosi in movimento. Le prime foto ravvicinate di asteroidi risalgono al 1971. L’importanza dello studio di asteroidi sta nella ricchezza di informazioni che possono fornire.

La missione Osiris Rex della NASA è partita nel 2016, ha raggiunto Bennu nel 2018 e ha iniziato il viaggio di ritorno con i campioni sulla Terra nel 2020. Benché Bennu possa potenzialmente interagire con l’orbita terrestre tra molti secoli, nel 2300, la probabilità di impatto è di 1 su 1750, quindi potrebbe non avvenire. Da ottobre, la buona notizia è la presenza di acqua e carbonio che possono dire molto sull’origine della vita terrestre.

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