Salute
Mononucleosi la malattia del bacio: cause e fattori di rischio

La mononucleosi, meglio conosciuta come la malattia del bacio, è una malattia infettiva che infetta l’organismo a causa della trasmissione di un virus. L’agente virale in questione può essere trasmesso anche semplicemente con lo scambio di fluidi come la saliva. Più precisamente, ciò che determina la mononucleosi è il virus Epstein Bar (EBV). Il virus EBV resta per sempre latente nel corpo umano e può ricomparire periodicamente.
Cos’ è la mononucleosi e quali sono i suoi sintomi
La mononucleosi è una malattia virale acuta e contagiosa. Normalmente i soggetti che la contraggono sono quasi sempre adolescenti. I sintomi della Mononucleosi sono:
- senso di spossatezza,
- febbre,
- ingrossamento dei linfonodi
- faringite
Guarire questa patologia non è difficile, negli adulti infatti tende a scomparire entro una settimana. Uno dei rischi più gravi della mononucleosi è la rottura della milza, evento piuttosto infrequente.
Contagiosità del virus
La mononucleosi è una malattia non eccessivamente contagiosa che interessa i soggetti dall’età compresa tra i 15 e i 33 anni. Non è escluso però che anche i bambini possano essere contagiati. Normalmente l’infezione si contrae quando il sistema immunitario è particolarmente debole, ad esempio perché si è già malati o durante un periodo di particolare stress fisico e mentale.
In che modo avviene il contagio per Mononucleosi
Per quanto concerne invece il modo del contagio, come detto sopra, normalmente l’infezione da EBV viene contratta mediante i baci ma non è l’unico modo.
È possibile essere infettati ad esempio anche a causa di un rapporto sessuale non protetto o a causa di trasfusioni di plasma. In questo caso si discorre di “contagio diretto”. Il “Contagio indiretto” è sicuramente più raro e avviene mediante l’utilizzo comune di determinati oggetti come posate, bicchieri, giocattoli ecc. Un’altra ipotesi può essere anche il contatto delle goccioline di saliva diffuse mediante un colpo di tosse o starnuto.
Tempi di incubazione dai primi sintomi
Il periodo di incubazione dell’infezione è lungo, di solito va dai 30 ai 50 giorni sia negli adulti che negli adolescenti. Mentre nei bambini è all’incirca di 10-15 giorni, prima dell’insorgere dei primi sintomi.
Diagnosi
La mononucleosi normalmente viene diagnosticata in soggetti che manifestano spossatezza, febbre o ingrossamento dei linfonodi. Anche le laringi ricoperte da una patina color bianco è un campanello d’allarme e prelude a tale patologia. Una diagnosi sicura è raggiungibile solo mediante la presenza di linfociti nel sangue associata a test vari come quelli sierologici.
Leggi anche: Psoriasi cos’è e i rimedi naturali più efficaci









