Cronaca
Morte Maradona: le incurie dei medici e lo sdegno del figlio

Il figlio di Diego Maradona riversa parole colme di rabbia:
“Non poter ancora salutare mio padre è stata una difficoltà all’interno di un lutto che mi ha colpito fortemente. Io ho cercato per una vita di recuperare il rapporto difficile con mio padre, ce l’avevo fatta e poi è dovuto andare via. È stata una doppia sofferenza”. Così grida la sua sofferenza per la morte del padre ai microfoni di Sky Sport. Diego Jr, che solo negli ultimi anni si era ricongiunto con il padre, era ricoverato in ospedale per il Coronavirus quando Maradona ci ha lasciati. Un addio doppiamente difficile per il povero Diego Jr, che a causa del virus non ha potuto dire addio all’amato papà.
Diego Jr. ha però fatto sapere che una volta guarito completamente si unirà al resto della famiglia per far luce sulle incurie legate alla morte del padre: “sapere della morte di un padre nel letto d’ospedale, da solo, è stato difficile. Appena sarò pronto, perché ancora porto gli strascichi dovuti al Covid, che mi ha quasi ucciso qualche settimana fa, andrò a dare un bacio a mio padre. Essendo ricoverato, gli ultimi giorni li ho seguiti molto poco, ero attaccato ad una maschera per respirare. Ma c’è un’indagine in corso, con i miei fratelli e le mie sorelle andremo a processo come parte lesa e se c’è stata incuria o se qualcuno ha responsabilità sulla morte di mio padre, la pagherà”, ha detto Diego.
Inoltre, come riportato oggi da Il Mattino, un’altra accusa è stata fatta a Luque, medico di Maradona: pare che il dottore non lo abbia operato nemmeno, questo è il dato inquietante risultato dall’autopsia. Adesso verranno anche svolti esami tossicologici per capire quali medicinali avesse assunto il Pibe de Oro nelle ore precedenti alla sua morte.









