Nadia Toffa, intervista alla madre: “Amavamo fare colazione insieme”

Nadia Toffa, le prime dichiarazioni della madre in una commovente intervista su Grazia

É morta Nadia Toffa

Intervistata dal settimanale Grazia la madre di Nadia Toffa ha parlato per la prima volta da quando è morta, appena tre mesi fa, degli ultimi giorni di vita della figlia. La signora Margherita si è confessata al magazine raccontando l’ultimo periodo della malattia di Nadia Toffa, un periodo davvero straziante dove la iena era consapevole del suo stato, sapeva che era prossima alla morte ed era molto preoccupata per chi le voleva bene come la madre.

Nadia voleva lasciare qualcosa di se a chi le è stata sempre a fianco e al suo pubblico e in quel periodo ha raccolto pensieri e ricordi in un libro “Non fate i bravi” in uscita in questi giorni:” Sedute sul divano mi leggeva le frasi che aveva scritto magari durante la notte. Mi chiedeva cosa ne pensassi. Erano tutti capitoli bellissimi, anche quelli più difficili.” Il rapporto tra Nadia Toffa e la mamma era simbiotico, amavano fare tante cose insieme ma in quel periodo si divertivano a fare colazione e a raccontarsi:” Tutte le mattine ci svegliavamo e facevamo colazione insieme. Lei amava i datteri, le mandorle e lo yogurt agli agrumi.

Nadia Toffa: “Ho a che fare con qualcosa di molto più grande di me”

La signora Margherita rivela anche che Nadia Toffa era consapevole d’essere prossima alla morte, negli ultimi giorni ripeteva sempre d’aver a che fare con qualcosa di molto più grande di lei, ha provato a combatterlo ma è stato devastante. Nonostante tutto prima di andarsene e nonostante le tante medicine che prendeva Nadia ha voluto bere un bicchiere di vino rosso e fumare qualche sigaretta. Commovente quando la madre di Nadia ricorda come la notte prima di morire vedendola stanca e allo stremo le ha detto di volare via, e lei lo ha fatto certa finalmente di riposare:” Vola amore mio e lei lo ha fatto” . Nadia era molto preoccupata per la sua famiglia, sapeva che nell’ultimo anno i suoi genitori in particolare la madre soffrivano terribilmente e se avesse potuto fare qualcosa per evitarlo lo avrebbe fatto. Oggi Nadia Toffa vive in quei pensieri che ha scritto in quelle lunghe notti dove attendeva solo la morte, e la signora Margherita è felice che il libro della iena sia ora una realtà concreta.