In 20 persone sorprese ad una festa mentre erano intente a bere e mangiare allo stesso tavolo, senza distanze e senza mascherine. Come riportato da La Repubblica, il fatto è successo a Napoli.
Sono stati tutti multati, gestore compreso. Al gestore è stata anche inflitta una sanzione di 5 giorni di chiusura del locale.
Questo però, non è un caso isolato, anzi. Sono numerosi i casi di assembramenti e feste abusive che vanno dai matrimoni ai battesimi, dai compleanni alle rimpatriate. Solo un mese fa, a Forio, in 16 erano riuniti per festeggiare un matrimonio.
Senza dubbio si tratta di un gesto privo di civiltà: in una situazione come quella attuale, dove l’Italia è in piena emergenza sanitaria e vi è l’estrema necessità di arginare i contagi per motivi sanitari ma anche economici, contribuire in questo modo al dilagare dell’epidemia è un atto di irresponsabilità.








