Salute

Non vedenti: impianto cerebrale ripristina la percezione visiva

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Jason Esterhuizen è un uomo totalmente cieco, sette anni fa ha perso la vista per un incidente stradale. Dei ricercatori dell’UCLA Health, pochi giorni fa, hanno impiantato nel suo cervello un dispositivo sperimentale che gli consente di percepire le aree chiare e quelle scure nell’ambiente.

Tale dispositivo, aiuta l’uomo ad orientarsi con facilità senza necessitare dell’ausilio di un bastone per non vedenti oppure un cane addestrato. I ricercatori hanno affermato che tale strumento è ideale per chi ha perso la vista per diverse cause, sia incidenti che malattie. Non funziona attualmente per chi è cieco dalla nascita, ma gli studiosi stanno cercando dei modi per ovviare a questa problematica e rendere il dispositivo adattabile a tutti i pazienti.

Non consente ai soggetti di vedere nuovamente, ma aiuta a potersi orientare nell’ambiente circostante con meno difficoltà, distinguendo la luce dal buio. Secondo quanto dichiarato dagli esperti, infatti, attraverso tale dispositivo i soggetti riescono a distinguere, ad esempio, le porte, i marciapiedi, insomma piccole cose che sono utili per chi ha perso l’uso della vista.

Come funziona esattamente il dispositivo

Ma come funziona esattamente? Un sistema wireless converte le immagini catturate da una videocamera montata su un apposito paio di occhiali in impulsi elettrici. Tali stimoli arrivano alla parte sinistra del cervello permettendo così anche alla parte destra del cervello di percepirli. Così è possibile consentire al paziente di avere un campo visivo completo. Ovviamente non si può discorrere di “vedere” nel senso classico del termine.

I pazienti che si sono sottoposti a questa sperimentazione si sono dichiarati entusiasti dei risultati ottenuti. Per loro piccole cose prima impensabili si sono realizzate, e sono riusciti a percepire addirittura i fuochi d’artificio oppure le candeline sulle torte di compleanno.

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