Salute

Nuova cura contro il carcinoma polmonare non a piccole dosi: ridotta la progressione grazie ad un nuovo farmaco anticorpo

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Un avanzamento cruciale nella cura del carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) è emerso al congresso Esmo. Il trattamento con datopotamab deruxtecan (Dato-Dxd) ha dimostrato risultati promettenti rispetto al docetaxel, il trattamento di riferimento. In particolare, per pazienti con Nsclc avanzato o metastatico che avevano già ricevuto almeno una terapia, il Dato-Dxd ha migliorato significativamente la sopravvivenza libera da progressione (Pfs). La riduzione del rischio di progressione o morte è stata del 25% nell’intera popolazione e del 37% nei casi di tumore non squamoso. Questi risultati rivoluzionari portano nuove speranze per i pazienti affetti da Nsclc.

Che cos’è Datopotamab Deruxtecan, i risultati ottenuti con il trattamento

Datopotamab deruxtecan è un trattamento innovativo per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc). Si tratta di un anticorpo farmaco-coniugato progettato per bersagliare il recettore Trop2 e consegnare un potente agente chemioterapico (Dxd) in modo mirato. Questo farmaco è sviluppato da Daiichi Sankyo e AstraZeneca.

I risultati dello studio hanno dimostrato che Datopotamab deruxtecan (Dato-Dxd) offre un significativo miglioramento nella sopravvivenza rispetto al trattamento standard con docetaxel. In particolare, il rischio di progressione della malattia o morte è stato ridotto del 25%.

La durata mediana della risposta è stata più lunga con Dato-Dxd, e si è osservata una maggiore percentuale di risposte obiettive. Nei pazienti con Nsclc non squamoso, il beneficio è stato ancora maggiore, con una riduzione del rischio del 37% e una Pfs mediana più estesa.

Che cos’è il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc)

Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) è una forma comune di cancro ai polmoni, costituendo circa l’85% di tutti i casi di tumori polmonari. Si differenzia dalla forma a piccole cellule, che è meno comune ma più aggressiva. Il Nsclc comprende diversi sottotipi, tra cui l’adenocarcinoma, il carcinoma squamoso e il carcinoma a grandi cellule, ognuno dei quali ha caratteristiche specifiche.

Il Nsclc è spesso associato all’esposizione al fumo di tabacco, ma può anche verificarsi in non fumatori. I sintomi possono variare e includono tosse persistente, difficoltà respiratorie, dolore toracico e perdita di peso non spiegata.

Il trattamento del Nsclc dipende dallo stadio e dal sottotipo del tumore. Opzioni comuni comprendono la chirurgia, la radioterapia, la chemioterapia, l’immunoterapia e terapie mirate. La diagnosi precoce è cruciale per migliorare le prospettive di sopravvivenza. La ricerca continua e lo sviluppo di terapie mirate stanno contribuendo a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti affetti da Nsclc.

Fonte: Adkronos Salute

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Come eliminare la pancia davvero: cosa dice la scienza (e gli errori da evitare)

    La pancia è una delle zone del corpo che più preoccupa uomini e donne. Molti cercano esercizi miracolosi, tisane dimagranti o diete lampo nella speranza di eliminarla in pochi giorni. La realtà, però, è diversa. Non esiste un metodo per dimagrire solo sulla pancia. Quando il corpo perde grasso, lo fa in modo generale, anche […]

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]