Nuova IMU 2020: come funziona, date scadenza e pagamento della tassa unica sulla casa

IMU 2020: informazioni utili riguardanti la nuova tassa unica sulla casa. Esenzioni, scadenze, e tutto quello che c'è da sapere sulla nuova imposta.

IMU 2020: come funziona?

In questo articolo proponiamo alcune utili informazioni sulla nuova IMU 2020. Stiamo parlando della tassa unica sulla casa. Cambierà qualcosa per i contribuenti? Qui di seguito analizzeremo chi sarà obbligato a pagarla, chi ne è esente e le scadenze che dovremo ricordare. La legge di bilancio ha disposto l’abolizione della IUC (imposta unica comunale) a partire dal primo gennaio 2020. Questo, ad eccezione della TARI. La IUC è ora sostituita da una nuova tassa che altri non è che la fusione tra TASI e IMU.

Obiettivo: semplificare le imposte sulle abitazioni

Il fine è una semplificazione delle imposte sulle abitazioni. Infatti, tali tasse fino al 2019 erano divise in due tributi distinti e separati. Queste avevano, nel bene e nel male, norme identiche. La nuova imposta mantiene pertanto l’esenzione che era già prevista nel caso di IMU e TASI per la prima abitazione. Quella meglio conosciuta burocraticamente come abitazione principale. Non è più riconosciuta, invece, l’esenzione per l’unità immobiliare disabitata di titolari di pensione estera iscritti all’AIRE.

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IMU: scadenza e date dei pagamenti

Non è prevista alcuna modifica sulle scadenze: questa nuova imposta si pagherà in due rate:

  • La prima il 16 giugno
  • La seconda il 16 dicembre di ciascun anno

Riguardo il calcolo dell’imposta sulla casa, l’aliquota è fissata all’8,6 per mille. È d’uopo precisare come i sindaci di ogni comune potranno aumentarla fino ad un massimo di due punti. Tramite delibera comunale si potrà decidere anche di diminuirla volendo, fino addirittura a renderla nulla. Certo, con l’IMU 2020 i primi cittadini vedranno aumentato il loro potere da un certo punto di vista. Non a caso, avranno anche la facoltà di azzerare il prelievo su immobili considerati di “pregio” come ville o castelli.

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Fusione IMU-TASI

L’IMU 2020 diverrà ufficiale a partire dal 1 gennaio 2020. Andrà a sostituire il doppio prelievo che formava la IUC, imposta unica sulla casa che sarà abolita, ad eccezione della TARI (si ricorda). Ma quali sono le modifiche da sapere su questo nuovo status quo? Analizziamo la situazione. Secondo quanto è possibile leggere dall’articolo 95 della legge di bilancio, la TASI è una “duplicazione dell’IMU non più sorretta da valida giustificazione”. Il motivo è molto semplice: i punti che la differenziavano dall’IMU non esistono più nel corso degli anni. Fine della manovra è il superamento del meccanismo di quantificazione dell’aliquota TASI. L’IMU 2020 fonde le due imposte sulla casa, senza modificare il gettito atteso e, sostanzialmente, senza diminuzione per i contribuenti.

Chi deve pagare e chi no l’imposta unica sulla casa

La nuova IMU 2020 mantiene l’esenzione per la prima casa. Tramite opportuna delibera, tutti i comuni italiani avranno la possibilità di assimilare a prima casa l’unità immobiliare non locata appartenente ad anziani e a disabili presso case di riposo o di cura. L’IMU 2020 prevede inoltre la cancellazione dell’esenzione nei confronti dei titolari di pensione estera iscritti all’AIRE, i quali sono obbligati a pagare le tasse sulla propria abitazione a partire dal 2020, salvo modifiche.

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I soggetti passivi dell’IMU 2020 sono quelli che hanno la titolarità del diritto di proprietà, altro diritto reale di godimento, il locatario di immobili in leasing e il concessionario di aree demaniali. L’IMU 2020 sarà applicata alle aree fabbricabili, ai terreni agricoli e ai fabbricati. Così come la IUC, colui che risulta essere proprietario solamente di un immobile adibito ad abitazione principale, non dovrà pagare nulla. A patto che l’immobile in questione sia definito come sede della residenza anagrafica del contribuente e del proprio familiare. L’esenzione è da applicare anche alle pertinenze di categoria catastale C2, C6 e C7. Anche per il 2020 permane la disciplina di sfavore riguardante le case di lusso: il pagamento sarà obbligatorio nei confronti degli immobili di categoria catastale A1, A8 e A9.

Ricordiamo che il fabbricato deve essere iscritto al catasto ed avere la rendita catastale. Nel caso di nuova costruzione, l’Imu è prevista solamente a partire dalla data in cui sono ultimati i lavori di costruzione oppure, se precedente, dalla data di utilizzo dell’immobile. Nel caso fossero presenti più soggetti passivi con riferimento allo stesso immobile, ognuno risulta essere titolare di un’autonoma obbligazione tributaria e nell’applicazione della tassa bisognerà considerare degli elementi tanto soggettivi quanto oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, anche in caso di applicazioni di esenzioni e agevolazioni.

Gli immobili assimilati ad abitazione principale

Gli immobili assimilati ad abitazione principale da tenere in considerazione sono i seguenti:

  • Le unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • Unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa destinate a studenti universitari assegnatari seppur in mancanza di di residenza anagrafica;
  • I fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali;
  • La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli;
  • Un solo immobile non locato, di proprietà di individui appartenenti alle Forze armate, di polizia, ai vigili del fuoco ed alla carriera prefettizia.

Agevolazioni e riduzione della nuova imposta

Accanto alle esenzioni totali del pagamento delle imposte, la legge di bilancio conferma per la nuova IMU eventuali riduzioni e agevolazioni che dovranno essere applicate in sede di calcolo. Dunque, a partire dall’anno 2020 è ufficializzata la riduzione del 50% per l’abitazione concessa in comodato d’uso tra genitori e figli. La stessa agevolazione è da applicarsi anche agli immobili inagibili e inabitabili.

Come si paga l’IMU?

La nuova imposta potrà essere pagata o tramite F24 o con bollettino postale. Come è possibile notare da tali circostanze, si può facilmente intuire come anche la tassa unica sulla casa faccia parte integrante del piano antievasione prevista dal governo Conte.

Al fine di combattere l’evasione e in onore della semplificazione fiscale, l’IMU 2020 potrà essere pagata con diversi metodi:

  • bollettino postale compatibile col modello F24
  • Piattaforma PagoPA
  • modello F24

Ricordiamo le scadenze:

  • Prima rata (acconto IMU e TASI) relativa al 16 giugno
  • Seconda rata (saldo nuova IMU) relativa al 16 dicembre
Marco Della Corte
Marco Della Corte
Sono nato a Capua (Caserta) il 4 agosto 1988. Da sempre amante, della letteratura, giornalismo, mistero, musica e cultura pop (anime, manga, serie tv, cinema e videogames). Ho mosso i primi passi su testate locali come Il Giornale del Golfo e la Voce di Fondi, per poi passare a testate più mainstream come Blasting News, Kontrokultura e Scuolainforma. Regolarmente iscritto presso l'ODG Campania come pubblicista, sono laureato in Filologia classica e moderna. Attualmente insegno come docente di materie umanistiche tra liceo classico e scientifico. Ah, dimenticavo: la cronaca nera è il mio pane quotidiano!

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