Nuova terapia genica: una proteina sensibile alla luce per ripristinare la vista nei topi

La terapia genica potrebbe aiutare a sconfiggere la cecità

Il National Eye Institute ha fornito una cospicua sovvenzione per la ricerca e lo studio su una particolare proteina ovvero Opsina MC01. I ricercatori infatti hanno scoperto che la proteina in questione, particolarmente sensibile alla luce, riesce a ripristinare la vista nei topi ciechi. Questa è sicuramente una scoperta sensazionale.

Gli esperti hanno scoperto che la proteina citata, attaccata alle cellule bipolari della retina mediante la terapia genica, riesce a curare la cecità nei topi. Vista l’importanza della scoperta, il National Eye Institute sta attualmente pianificando una sperimentazione clinica negli Stati Uniti da attuare entro la fine del 2020. 

- Advertisement -

Maggiori dettagli sulla scoperta 

I ricercatori di Nanoscope, attraverso svariati test e studi riportati sulla prestigiosa rivista Nature Gene Therapy, hanno dimostrato l’enorme potenzialità della proteina Opsina MC01. I risultati dello studio parlano chiaro, i topi totalmente ciechi, ovvero con nessuna percezione della luminosità esterna, hanno riacquistato significative funzioni retiniche e di vista dopo il trattamento con la proteina Opsina. I test infatti hanno dimostrato un netto miglioramento nella vista degli animali, i topi erano significativamente più reattivi e veloci durante i test visivi standardizzati. Anche la loro navigazione nei labirinti ha dimostrato che i topi avevano acquisito nuovamente la vista. 

Tutto questo è possibile perché le Opsine sono proteine molto importanti per gli occhi. Queste infatti comunicano con altre cellule creando una sorta di catena di segnali che sono fondamentali per la vista. Negli occhi infatti le Opsine vengono espresse dai fotorecettori, dai bastoncelli e dai coni della retina. Questi, appena attivati dalla luce, attivano a loro volta i fotorecettori che pulsano e inviano informazioni necessarie ad altri neuroni retinici, al nervo ottico e ai neuroni del cervello permettendo così di vedere cosa accade nel mondo esterno. Questo studio potrebbe avviare una proficua ricerca volta a curare in modo definitivo la piaga della cecità nel mondo e malattie correlate alla retina come per esempio la retinite pigmentosa.

- Advertisement -

Leggi anche: Glaucoma trattato con la terapia genica