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Nuova variante di Covid: cosa dicono gli esperti

Una nuova variante di Coronavirus è in circolazione. Cerchiamo di fare chiarezza: cosa dicono gli esperti?

Per Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare e virologica dell’Università di Padova: “Bisogna verificare se questa variante si trova già in Italia e quindi dare risorse ai laboratori per fare i sequenziamenti. Più si diffonde più causa malattie e morti, è evidente. La variante è apparsa questa estate in Spagna ed effettivamente ha un R0 superiore agli altri. Non si sa se la risposta immunitaria prodotta dai vaccini copre anche questa variante, è un interrogativo al quale ancora non c’è risposta. Non è che non bisogna allarmarsi ma bisogna cercare di capire cosa sta accadendo, quanto questa variante si diffonde rispetto all’altra, se è più virulenta e se pone effettivamente problemi al vaccino, tutti quesiti ai quali non abbiamo risposta“.

Massimo Galli, responsabile malattie infettive al Sacco di Milano, sostiene che “Questo ceppo ha l’aria di stare diventando il bullo del quartiere. Non è quello che si diffonde più velocemente, è quello che si diffonde meglio e diventa dominante in un ambito geografico ristretto, che riesce a prendere il sopravvento. Non significa che il virus cattivo e si morirà di più, significa che questa storia non è finita e bisogna stare attenti. Non credo che la nuova variante del Covid sia in grado di rendere i vaccini inutili, non mi fascerei la testa. Semmai questa cosa ci dà un segnale importante: dobbiamo vaccinare il più rapidamente possibile il maggior numero di persone possibile e dovremo stare molto attenti a quello che succederà. Ci sono molte condizioni che potrebbero metterci nella situazione di correre dietro al virus con vaccini diversi ma è una logica che spero non riguardi un futuro prossimo”.

Mentre Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. “Non è la prima mutazione e non sarà neanche l’ultima. Simili mutazioni erano già state descritte in Spagna e altri paesi. I virus mutano continuamente. per sopravvivere. Non si può escludere che questa variante stia già circolando anche in altri paesi incluso l’Italia. Occorrerà continuare a studiare il genoma virale dei ceppi di virus isolati nel nostro Paese“.

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