Scuola

Nuovo concorso dirigente scolastico, 587 posti. Ecco in quali regioni

Il tanto atteso concorso ordinario per Dirigente Scolastico, previsto nel 2023, sta per vedere la luce, portando con sé opportunità di carriera per 587 aspiranti Dirigenti in tutto il territorio italiano.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato la distribuzione dei posti in base alle sedi, tuttavia, da notare che le regioni Basilicata e Molise non rientrano tra le sedi previste per il concorso.

Le dinamiche in cui si inserisce il concorso, tra cui il nuovo regolamento

Questo concorso rientra tra le anticipazioni sui prossimi concorsi pubblici in arrivo e presenta due sessioni: una ordinaria e una riservata ai candidati che non hanno superato il concorso del 2017 e hanno presentato ricorso.

Dopo quasi due anni dalla pubblicazione del nuovo regolamento per i concorsi di Dirigente Scolastico, sembra che il bando ordinario sia pronto per essere pubblicato. Il totale dei posti messi a concorso è di 587. Il nuovo regolamento sui concorsi per dirigenti Scolastici si trova nella Gazzetta Ufficiale, 13 ottobre 2022, numero 194.

La distribuzione dei posti per regione

  • Abruzzo: 12 posti;
  • Calabria: 11 posti;
  • Campania: 34 posti;
  • Emilia Romagna: 28 posti;
  • Friuli Venezia Giulia: 11 posti;
  • Lazio: 50 posti;
  • Liguria: 6 posti;
  • Lombardia: 155 posti;
  • Marche: 14 posti;
  • Piemonte: 65 posti;
  • Puglia: 32 posti;
  • Sardegna: 11 posti;
  • Sicilia: 26 posti;
  • Toscana: 54 posti;
  • Umbria: 5 posti;
  • Veneto: 71 posti.

Un punto da notare è che le regioni Basilicata e Molise sono escluse dalla procedura concorsuale, e ogni candidato può partecipare solo per una regione.

Requisiti per partecipare

I requisiti per partecipare a questo concorso includono un’assunzione a tempo indeterminato e almeno 5 anni di servizio come docente. La procedura di selezione avverrà attraverso prove d’esame, tra cui una prova preselettiva con 50 quesiti a risposta multipla, una prova scritta con 5 quesiti a risposta aperta e 2 quesiti in lingua inglese, e una prova orale basata sugli ambiti disciplinari della prova scritta.

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