Scienza
Nuovo materiale per le mascherine: rimuove le nanoparticelle della dimensione dei virus

Gli scienziati di tutto il mondo stanno cercando di trovare diverse soluzioni per l’epidemia di Coronavirus, in modo da risolvere le problematiche scaturite dall’epidemia. Uno dei tanti è la carenza di mascherine protettive per il viso.
Un team di scienziati ha sviluappato un nuovo materiale di nanocellulosa altamente traspirante, in grado di rimuovere particelle di dimensioni piccolissime: circa 100 nanometri (la dimensione del coronavirus) come affermato dal dottor Rainey, uno dei ricercatori dell’università del Queensland che si è occupato della realizzazione del materiale.
Il materiale innovativo
“Vedo molte persone che indossano maschere che non sono testate per i virus. Abbiamo testato a fondo questo materiale e lo abbiamo trovato più efficiente nella sua capacità di rimuovere le nanoparticelle di dimensioni del virus rispetto alle maschere di alta qualità disponibili in commercio che abbiamo testato e confrontato con esso” ha spiegato lo scienziato.
Stando ai test, il materiale sembrerebbe anche altamente traspirabile e confortevole per le persone che indossano mascherine realizzate con esso. Addirittura i test avrebbero mostrato una maggiore traspirabilità rispetto alle mascherine chirurgiche.
Con questo nuovo materiale si potrebbero realizzare delle cartucce da inserire nelle maschere facciali, con un costo irrisorio. Infatti, è prodotto utilizzando materiale vegetale di scarto proveniente dalla canna da zucchero ed altri prodotti agricoli. Proprio per questo è anche biodegradabile.









