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Oche, materia prima di molte industrie

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Da sempre l’uomo realizza nel mondo una serie di attività tra le quali, la produzione industriale è quella che lo occupa maggiormente, e in questo settore, a volte, non tiene conto minimamente dei maltrattamenti nei confronti degli animali. Tra questi ultimi troviamo le tecniche di spiumatura delle oche, il cui piumaggio è destinato a riempire piumini, coperte, materassi, cuscini, capi d’abbigliamento e imbottiture di qualsiasi tipo. L’Europa dell’est risulta essere l’area del nostro continente dove vengono maggiormente messi in atto tali sistemi e, grazie alle indagini ed alle inchieste giornalistiche del programma Report, è emerso che l’Ungheria rifornisce di piumaggio di qualità la Moncler, nota azienda tessile francese il cui marchio si trova su piumini e cappotti. Le oche vengono allevate in luoghi angusti e in pessime condizioni igenico-sanitarie e ad una ad una vengono prese dalle operaie che con gesti rapidi e decisi strappano tutto il loro piumaggio, provocando sulla pelle degli animali ferite, lacerazioni e scorticamenti che tendono poi ad infettarsi.

o-OCHE-facebookUna tecnica raccapricciante volta ad ottenere nel minor tempo possibile grandi quantitativi di piumaggio, destinato a passare ad una fase successiva durante la quale viene trattato e lavorato, attraverso una serie di macchinari, per renderlo soffice e morbido e quindi di qualità. Tutto questo accade fondamentalmente per due motivi. In primo luogo, il lavoro delle operaie prevede un salario che varia e dipende dalla quantità di oche spiumate, quindi più oche vengono private delle loro piume e maggiore sarà il guadagno. Da questo sistema di lavoro, che viene imposto dalle aziende, derivano la brutalità e la rapidità con cui vengono effettuate tali pratiche. Se le operaie vogliono guadagnare devono essere veloci. In secondo luogo subentrano le dinamiche in cui si muovono le industrie e i relativi interessi economici. Per avere una produzione in continua crescita in un mercato competitivo in cui il tempo è denaro, l’obiettivo principale delle industrie consiste nel raccogliere il maggior quantitativo di piume nel minor tempo possibile. La produzione industriale deve essere veloce e sempre pronta a sfornare nuovi piumini, cuscini o altri capi d’abbigliamento da vendere alle persone. Le oche che non servono più perché già spiumate e troppo deboli per sopravvivere vengono abbattute e trasformate in paté.

birdscomfL’industria non butta via niente, tutto viene sfruttato e destinato al commercio. Ma come si pronuncia la comunità europea sull’impiego di tali pratiche? In teoria, secondo il regolamento a favore del benessere animale, gli operai dovrebbero svolgere delle attività di semplice pettinatura in modo tale da non ferire l’animale e tutelarlo. Tuttavia, dati i tempi rapidi di produzione imposti dalle industrie, tale regola non viene rispettata poiché per accumulare un determinato quantitativo di piumaggio ci vorrebbe troppo tempo, e ciò sarebbe inaccettabile per le industrie. Inoltre i controlli sono del tutto assenti, e così quella che dovrebbe essere una delicata pettinatura si trasforma in un agguerrito e brutale scorticamento. A seguito di ciò la Moncler si difende sostenendo di rispettare il codice etico a favore degli animali, ma rimane un forte dubbio a riguardo dal momento che la parte relativa alla tutela e al rispetto degli animali sembra essere stata inserita nel codice etico dell’azienda solo dopo l’inchiesta.

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