Omicidio a Scalea per futili motivi

OMICIDIO

Omicidio a Scalea per futili motivi. Accaduto ieri pomeriggio nel residence “Parco Scalea 2000″, dove Maria Mascetti, 69 anni, ha ucciso l’ex compagno Giuseppe Ronco di 75 anni, entrambi originari di Torino.

La donna, dopo aver colpito Ronco, con un coltello alla gola, ha lasciato l’uomo agonizzante nell’appartemento adiacente, si è recata nel suo, dove ha cercato di tagliarsi le vene, in seguito ha chiamato i carabinieri chiedendo aiuto. Giunti sul posto i militari hanno trovato il corpo dell’uomo in una pozza di sangue.

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La Mascetti in stato confusionale aveva alcune ferite, probabilmente causate dall’arma del delitto usata contro l’uomo. I due non erano conviventi, già da alcuni anni. Nel 2011 Ronco era stato già aggredito dalla compagna con un martello riportando delle ferite lievi.

LA DONNA ACCUSATA E LA VITTIMA VIVEVANO OGNUNO NEL PROPRIO APPARTAMENTO DISTANTI SOLTANTO 700 METRI CIRCA. La donna, è stata trovata in stato confusionale anche perché aveva assunto vari farmaci.

Dopo esser stata medicata, è stata portata in caserma e poco dopo ha confessato di aver ucciso, l’ex convivente il giorno prima, tra le 16:30 e le 17:00.

I futili motivi per i quali la donna avrebbe ucciso la vittima sono dettati dal fatto che non le faceva più complimenti. Da diverse interviste di persone locali, la donna appariva mentalmente instabile e ”strana”, più volte l’uomo aveva detto di aver paura che lei potesse fargli del male.