I fatti risalgono a marzo 2020, parliamo cioè degli inizi della pandemia. Il medico operò un paziente pur avendo sintomi febbrili. Poco dopo, l’uomo risultò infatti positivo al Covid.
Ora il chirurgo è finito sotto inchiesta, la procura di Brindisi ha aperto un fascicolo: il reato a suo carico è di epidemia colposa. Dopo la positività del medico, altri operatori risultarono positivi al virus.
Come viene riportato da La Repubblica Bari, il medico fu proprio uno dei primi operatori sanitari a contagiarsi. Subito dopo, nella stessa struttura, furono contagiati altri operatori, bloccati i ricoveri e il reparto fu chiuso per qualche giorno.
Per la verità, si creò un vero e proprio “effetto domino” di contagi a catena: per più di due mesi, infatti, all’interno dell’ospedale vi furono decine di contagi, costringendo alla chiusura svariati reparti.











