Oscar 2016, Di Caprio non molla: prosegue la caccia alla sua prima “statuetta dorata”

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Ormai è cosa nota: sulla mensola dei trofei dell’attore hollywodiano Leonardo Di Caprio, che tanto abbiamo imparato ad apprezzare sin dai tempi di “Titanic”, manca ancora la tanto agognata statuetta dorata.
I numeri parlano chiaro: lo sfortunato interprete e regista ha raggiunto quest’anno quota 7 nomination agli Oscar, portandosi finora a casa solo le briciole di un possibile trionfo.

Infatti nonostante le numerose delusioni, l’instancabile Di Caprio, intenzionato a sfatare tutti i miti sul suo conto, ci riprova anche nel 2016 con Redivivo – Revivant, film dai toni freddi e drammatici dell’estroso regista Alejandro González Iñárritu.
Grazie alla pellicola in questione l’attore si è già aggiudicato un Golden Globe, premio considerato una sorta di lasciapassare per il riconoscimento più alto di tutti: l’Oscar, tassello mancante di una carriera ricca e appagante.
Vista la lunga sfilza di successi riportati dal sedicente interprete, la notizia della sua mancata vittoria rimbalza sulle prime pagine dei rotocalchi e dei giornali specializzati ogni volta che, pur salendo sul podio, egli non si aggiudica il tanto agognato premio.
Quest’anno, a godere della candidatura all’Oscar come miglior attore insieme a Di Caprio ci saranno interpreti del calibro di Bryan Cranston, Matt Damon, Eddie Redmayne e Michael Fassbender.
Impazzano sui social i pronostici: chi lo vede vincitore indiscusso, chi pubblica battute sulla sua ormai nota maledizione, chi invece afferma che “ha fatto film migliori” e “dovevano consegnargli l’Oscar per ben altre pellicole”.

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In ogni caso, aldilà del chiasso sempre più rovente proveniente dal web, dobbiamo aspettare il 28 Febbraio per conoscere il verdetto, data in cui si terrà uno degli eventi più attesi dell’anno per gli appassionati di cinema: la notte degli Oscar.
Intanto, mentre contiamo i giorni mancanti sul calendario, chiudiamo l’articolo con una domanda provocatoria e sibillina: sarà uno stellare Matt Demon, suo grande rivale artistico, a soffiargli il posto quest’anno, oppure l’impavido Di Caprio riuscirà finalmente nella sua ardua impresa?