Salute

Ottobre rosa: ecco perchè è importante la prevenzione

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

La prevenzione è il mezzo attraverso il quale è possibile guarire dal tumore mammario, già da tempo in Italia Ottobre è il mese dedicato al tumore al seno, una scelta che dimostra che avere un atteggiamento preventivo apporta nella maggior parte dei casi una guarigione. I numeri in Italia come quelli in Europa fanno sperare, e confermano un’alta percentuale di risoluzione positiva dei casi.

Oreste Gentilini, senologo, responsabile della Braest Unit dell’Ospedale San Raffaele di Milano ha spiegato in un’intervista rilasciata a Fanpage quanto è importante fare prevenzione e dedicare un mese a questa patologia che è più frequente di quanto si pensi. E’ determinante per parlare di guarigioni in termini positivi. Il professore distingue una prevenzione primaria e una secondaria mettendo l’accento sul fatto che la prima mira ad avere uno stile di vita sano finalizzato a evitare la possibile comparsa della patologia mentre la seconda non è altro che una diagnosi precoce.

Secondo Gentilini è fondamentale per prevenire il tumore al seno tenere alcuni comportamenti e abitudini quotidiani in grado di garantire una vita sana: “Quando parliamo di stile di vita intendiamo seguire un’alimentazione sana, svolgere regolarmente attività fisica e controllare il peso. Assecondando questa triade abbiamo la possibilità di ridurre del 25-30% la comparsa del tumore della mammella.” L’esperto parla d’alimentazione equilibrata ma anche di movimento fisico regolare e quotidiano, d’alcune scelte terapeutiche e infine di familiarità con la patologia. Una prevenzione primaria che non deve essere mai sottovalutata.

Prevenzione e alimentazione: connubio da non sottovalutare

In merito alla prevenzione del tumore al seno il professor Gentilini ci tiene a sottolineare che la scelta di seguire una dieta equilibrata ricca di tutti i nutrimenti necessari è opportuna e non va trascurata. Il rapporto tra comparsa della patologia e alimentazione è diretto e non sempre valutato con le opportune considerazioni:

“Non ci sono indicazioni rigide o alimenti miracolosi o altri da demonizzare. L’importante è seguire un’alimentazione che sia ricca di frutta e verdura, povera di carboidrati raffinati e proteine animali. In generale è consigliabile anche ridurre le calorie poiché siamo tutti sovra alimentati”. L’esperto ha anche posto l’attenzione sull’attività fisica: “Bastano 30 minuti di attività fisica al giorno svolta con regolarità per aiutarci a condurre uno stile di vita sano”.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]

  • preview

    Colesterolo e terapia genica: perché una sola iniezione potrebbe bastare

    Per milioni di persone, tenere sotto controllo il colesterolo significa assumere farmaci per anni, seguire una dieta attenta e fare controlli regolari. Ora, dal mondo dell’editing genetico arriva una pista che potrebbe cambiare le regole del gioco: alcune nuove formulazioni basate su CRISPR stanno mostrando riduzioni profonde e durature dei lipidi “a rischio”, con l’idea […]