Palermo: smantellata la nuova cupola di Cosa Nostra

Maxi operazione dei carabinieri, in manette 46 persone

I carabinieri del comando provinciale di Palermo stamani all’alba hanno arrestato 46 persone tutte appartenenti alla nuova cupola di Cosa nostra. Dopo i colpi durissimi subiti negli ultimi anni, Cosa nostra stava provando a riorganizzarsi, questa volta in maniera più stabile.

La campagna elettorale per il nuovo governo mafioso è stata seguita passo passo dai carabinieri del nucleo Investigativo del comando provinciale diretto dal colonnello Antonio Di Stasio. A coordinare questa maxi indagine, un pool di magistrati composto dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dai sostituti Maurizio Agnello, Francesca Mazzocco, Amelia Luise, Dario Scaletta, Gaspare Spedale e Bruno Brucoli.

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Dall’inchiesta emerge un’organizzazione ancora più insidiosa, soprattutto per le infiltrazioni nell’economia legale e le relazioni. Le intercettazioni hanno sorpreso insospettabili imprenditori che addirittura cercavano i boss.

L’organizzazione mafiosa aveva eletto il nuovo erede di Totò Riina, si tratta di Settimo Mineo considerato il nuovo capo dei capi. Gioielliere con negozio in centro, con i suoi 80 anni era il più anziano fra i boss della mafia siciliana. E’ stato arrestato insieme ad altri 45 uomini che risultano accusati anche di estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito Cosa nostra, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento con incendio, concorso esterno in associazione mafiosa.

Ambra Leanza
Ambra Leanza
Articolista freelance, appassionata di viaggi, lettura e scrittura