Economia
Parrucchieri: si riparte con la booking economy

Nel programma della Fase 2 e, quindi, con la graduale apertura delle attività commerciali, gli ultimi a riaprire potrebbero essere proprio parrucchieri e centri estetici.
Sarà una ripartenza difficile anche perché dovranno essere garantiti standard di sicurezza e il distanziamento sociale. Sicuramente si dovrà puntare su nuove politiche di prezzo, all’e-commerce a alla cosiddetta booking economy.
Le nuove politiche sui prezzi
Il settore della bellezza dovrà fare i conti con la graduale apertura che inizierà il 4 maggio. Ciò che è sicuro è che cambierà molto il modo di lavorare e accogliere i clienti in parrucchieri e centri estetici.
Una soluzione pratica potrebbe essere rappresentata dalla booking economy, vale a dire, la prenotazione della piega o della ceretta da fare direttamente online, tramite app o sito. I clienti potrebbero preferire saloni che permettono le prenotazioni online.
I centri non potranno più ospitare i clienti come prima, ma una sola persona alla volta. Di conseguenza, ci sarà una modifica anche negli orari di apertura poiché dovranno essere riorganizzati i turni di lavoro.
Secondo i primi risultati, sembrerebbe che per il 58% degli operatori nel settore estetico serviranno almeno 4 mesi di attività regolare per poter tornare agli originari livelli di fatturato registrati prima della pandemia da Coronavirus.
Fase 2, i prezzi potrebbero salire
Secondo le statistiche, molti centri del settore estetico potrebbero alzare i prezzi dei servizi, soprattutto per gli appuntamenti presi nel weekend.
Cambieranno molti aspetti e questo potrebbe giustificare ancor di più l’innalzamento dei prezzi. Si parla anche di abbonamento i pacchetti scontati per consentire al cliente di risparmiare acquistando in anticipo il servizio.
Un’altra ipotesi di cui si inizia a parlare è il coworking con spazi condivisi per più saloni, alfine di risparmiare i costi di locazione. Sarà fondamentale anche in questo caso far rispettare le distanze di sicurezza e avere degli orari prolungati.









