Pasta: i marchi che usano grano 100% italiano e quelli no

Pasta: ecco i grandi marchi che utilizzano grano 100% italiano e quelli che non lo usano

Dal 2018, i produttori di pasta hanno l’obbligo di indicare in modo chiaro sull’etichetta la provenienza del grano che utilizzano per la loro produzione. Lidl, non ha adempiuto a questo obbligo e l’Antitrust ha provveduto a multarla.

I marchi che utilizzano grano italiano al 100%

Ma quali sono le aziende che utilizzano effettivamente grano di provenienza italiana? È possibile controllare sui siti web, oppure sul retro delle confezioni di pasta, ma per comodità ecco una lista dei maggiori marchi stilata dal sito GreenMe:

  • Agnesi
  • Alce Nero
  • Antonio Amato
  • Baronìa
  • Conad
  • Eurospin
  • Girolomoni
  • La Molisana
  • La Pasta di Camerino
  • Libera Terra
  • Liguori
  • Pasta Armando
  • Pasta Coop, linea Fior Fiore
  • Pasta Despar Premium
  • Rummo, linea integrale e biologica
  • Valle Del Grano
  • Vivi Verde Coop
  • Voiello

Le aziende che utilizzano anche grano estero

Le marche che utilizzano anche grano estero, sono Barilla, che importa specialmente dalla Francia e oltreoceano (USA e Australia), Granoro, che importa dagli stessi luoghi; Conad che miscela il 51% di grano italiano con quello estero, Garofalo che invece utilizza assieme al grano nostrano anche quello australiano e dell’Arizona, De Cecco che indica grano italiano UE e non UE (così come Divella), Coop che utilizza grano duro sia italiano che proveniente da Stati Uniti, Kazakistan e Canada.

Todis ed Eurospin (per la linea “3 mulini”) non indicano sui loro siti web la provenienza del grano con il quale realizzano le loro paste, pertanto si rimanda alla confezione delle stesse al fine di controllare.

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