Salute

Peperoncino sostituto del sale? Ottimo per la salute

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Gli esperti hanno dimostrato in un ricerca scientifica come le aree celebrali stimolate dal sale e dal piccante siano sostanzialmente le medesime. Dunque è possibile affermare che le persone che mangiano cibi più speziati, piccanti, tendono a mangiare cibi meno salati. Mangiare dei piatti meno salati significa avere una pressione più bassa senza dover rinunciare al sapore del cibo.

Il cibo piccante diminuisce il rischio di avere infarti e ictus

Gli ultimi studi posti in essere dai ricercatori dell’Università cinese di Chongqing dimostrano come la cucina piccante tende ad evitare la morte per ictus e infarti. Il motivo è molto semplice, dato che il sale e il piccante hanno lo stesso effetto sul nostro cervello, coloro che mangiano cibi piccanti tenderanno a mangiare cibi meno salati con conseguente pressione bassa.

Inoltre è ormai dimostrato scientificamente che il peperoncino è idoneo a proteggere il cuore. Secondo alcuni ricercatori il sale ha delle proprietà idonee ad evitare la formazione di grumi e placche nelle arterie.

Il peperoncino allunga la vita

Ormai molti studiosi sono concentrati sul rapporto che intercorre tra il piccante e patrimonio genetico. Quando si mangia un peperoncino è quasi immediata la sensazione di bruciore che fa esplodere le papille gustative della lingua. Questa sensazione di bruciore è causata dalla capsaicina.

Secondo molti test eseguiti nei laboratori sembra che tale sostanza vada a stimolare i geni Sirt, ovvero i geni della longevità. Questi particolari geni vengono soprannominati così poiché essi allungano la vita delle cellule e di conseguenza la nostra vita.

In base al risultato degli ultimi test sul peperoncino sembra che esso inibisca il senso di fame. Un’altra proprietà non molto conosciuta del peperoncino è la sua capacità di assorbire il ferro dagli alimenti dato che contiene molta vitamina C. Ovviamente solo i peperoncini freschi contengono molta vitamina C, in quello secco invece ci sono basse quantità della suddetta vitamina.

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