Migliorare la qualità del sonno

Perché i sogni fatti in primavera sono più reali? L’esperto risponde

L’esperto del sonno Martin Seeley, nonché CEO di MattressNextDay, azienda leader in Gran Bretagna nel settore di materassi e altri complementi dedicati al riposo, ha spiegato che i sogni fatti in questo mese dell’anno e in generale durante la primavera risultano più vivaci e ‘reali’ in quanto il nostro sonno è maggiormente disturbato dal fatto che le giornate sono più lunghe. Pertanto, più ore di luce disponibili si traducono in una fase di veglia prolungata per il fisico. Di conseguenza, la durata della fase dedicata al sonno diminuisce.

E’ stato calcolato che questa riduzione corrisponde mediamente ad almeno 25 minuti sottratti alla nostra ‘siesta’ primaverile rispetto a quella dei mesi invernali.

Quindi, l’aumento delle ore di luce diminuisce il tempo riservato al riposo notturno e questo implica l’interruzione del ciclo degli ormoni del sonno che, a sua volta, determina la produzione di un’attività onirica più intensa che si palesa con sogni più vivi, più intensi.

Un altro fattore che gioca un ruolo determinate in questo, come ha affermato Martin Seeley, è la produzione di melatonina.

La melatonina è l’ormone che contribuisce a conciliare la nostra fase di riposo quotidiano ed è influenzata dalla luce e dall’oscurità. Se ne producono maggiori quantità con il buio. Pertanto, durante questa stagione in presenza di più ore di luce la melatonina diminuisce.

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