I pesci rossi sono tra gli animali più comuni nelle nostre case. Date le loro piccole dimensioni, risultano facili da ospitare anche negli appartamenti più piccoli. Tradizionalmente, il pesce rosso viene descritto come un animale dalle poche necessità e senza pretese, tuttavia ciò non significa che non richieda cure. Quando ci si avvicina a qualsiasi animale occorre farlo con rispetto e non come fanno taluni che sfruttano i più indifesi come attrazioni per il pubblico. Vediamo come aver cura di un pesce rosso.
Pesci rossi: cosa mangiano e di quanto spazio necessitano
Per prima cosa, è necessario sapere che il pesce rosso necessita di spazio. Si può iniziare con un acquario di 20 litri ricordando che il pesce cresce in base allo spazio che ha a disposizione, ma è possibile che, se mantenuto in buona salute, crescerà fino a necessitare di un acquario più grande. Nell’acquario è buona norma porre della ghiaia grande e mai piccola altrimenti potrebbe restare incastrata nella gola del pesce, delle decorazioni e delle luci, oltre ovviamente ad un filtro dell’acqua.
Alimentazione del pesce rosso
Infine, è importante badare all’alimentazione del pesce. I pesci rossi si nutrono 1-2 volte al giorno e amano la dieta varia. Si possono alternare gamberetti e cibi liofilizzati, come larve di zanzara o vermi. Occorre immergere cibi liofilizzati in acqua prima di farli mangiare ai pesci rossi, perché tali alimenti si espandono nella pancia degli animali e possono creare problemi di salute. Va sempre rimosso il cibo in eccesso, ricordando che la prima causa di morte dei pesci è l’indigestione quindi vanno evitate le abbuffate.









