Cronaca
Pesci rossi vivi usati come centro tavolo in un bar: insorge il web

In queste ore un episodio abbastanza singolare sta facendo discutere molto a Varese. Un bar molto conosciuto e frequentato dalla movida del Varese, utilizzava (fino a pochissimo tempo fa) pesci rossi vivi come veri e propri centrotavola. Sui tavolini infatti era presente un barattolo di vetro contenente acqua all’interno e un pesce rosso di piccole dimensioni.
Dalle prime indiscrezioni pare che i pesci “sfruttati” come attrazione fossero ben otto. Ovviamente la questione ha fatto indignare i più sensibili e sui social è scoppiata immediatamente la polemica. In molti hanno contattato su Facebook la pagina del locale per esortare la rimozione degli animali. Tuttavia la richiesta non è stata accolta da chi gestisce il locale. Nella giornata di ieri sono state avvisate immediatamente le autorità competenti e svariate associazioni animaliste che si sono mosse per salvare gli animali in pericolo. Secondo alcune indiscrezioni pare che le forze dell’ordine abbiano posto in essere un sopralluogo nell’attività commerciale e che i pesciolini siano magicamente scomparsi.
Da questo link è possibile vedere le foto dei pesciolini rossi nei centrotavola.
Maggiori dettagli sulla vicenda
Poche ore fa i carabinieri forestali del Varese hanno dato un nuovo aggiornamento sulla triste vicenda. Pare che il titolare dell’esercizio si sia rivolto con insolenza alle forze dell’ordine e ai presenti incuriositi. Lo stesso in fine ha dichiarato che attualmente i pesci rossi sono nell’acquario di famiglia. Ovviamente non è possibile sapere con certezza se effettivamente gli animali siano stati messi in sicurezza.
Tutto ciò non può che farci riflettere, non è immaginabile che nel 2020 ancora si vedano queste scene. Non è possibile sfruttare la vita di un animale per creare un mero intrattenimento di pochi minuti per qualche cliente. È auspicabile che le forze dell’ordine pongano in essere controlli più efficaci affinché un evento del genere non si verifichi un’altra volta. Tutta questa indifferenza nei confronti di un’altra vita non può non creare ribrezzo e indignazione.
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