Il prezzo del petrolio tiene ancora una volta banco in questo preciso momento storico. Le futures sul greggio si stanno stabilizzando infatti fra un range che oscilla tra il 103.96 e 88.8.
Si tratta di una correzione al ribasso dopo che nelle scorse settimane i prezzi si serano stabilizzati dal 92.93 al 109.79. E non è una buona notizia per gli operatori del mercato in quanto d’ora in poi c’è da tenere in considerazione non uno scenario in risalita, bensì uno ribassista.
Petrolio: la correzione ribassista rimane in vigore
Lunedì scorso c’è stato il picco a 109.79, uno dei valori maggiori raggiunti nelle ultime settimane. Solo il superamento di tale livello potrebbe ripristinare o quantomeno risolvere la tendenza al ribasso in modo da poter consentire di ottimizzare gli obiettivi fissato attorno ai 130.50.
Attualmente, però, la bilancia delle probabilità continua a pendere verso la prosecuzione della tendenza ribassista nel corso delle prossime 3-5 giornate. Il mercato inoltre potrebbe proseguire all’interno di questo scenario nonostante ci siano due gaps evidenti: in fase di rialzo il primo è fissato a 94.29 e il secondo a 90.06. Questi sono considerati una sorta di obiettivi naturali che il mercato fissa a seconda della condizione del momento.











