Pos: il nuovo piano del governo per ridurre le commissioni

L'obiettivo è di ridurre i costi delle transazioni sotto i 30 euro per gli esercenti e di arrivare a zero per quelle sotto i 10 euro

Il governo sta studiando una formula che riduca le commissioni a carico dei commercianti per l’uso del Pos.

Pos: qual è il piano del governo?

Il governo ha 30 giorni ancora per trovare una formula in grado di ridurre a le commissioni a carico dei commercianti per l’uso del Pos. La volontà è di ridurre a zero le commissioni per le transazioni al di sotto dei 10 euro e di ammortizzarle sotto i 30 euro. Se non si dovesse trovare la fatidica formula, la legge finanziaria di fine dicembre introdurrà un contributo straordinario. Tale contributo sarà a carico dei prestatori di servizi di pagamento e dei gestori di circuiti pari al 50% degli utili per quelle commissioni inferiori a 30 euro. Il Mef ha già avviato incontri con gli operatori per valutare possibili strade da intraprendere.

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L’obiettivo del governo

Il governo vuole arrivare a zero costi per le transazioni dei commercianti sotto i 10 euro e vuol ridurre i costi per quelle sotto i 30 euro. Le volontà sono di arrivare a una soluzione prima del mese di aprile. Pensata la soluzione, si potrà avviare un modello sperimentale della durata di un anno e vedere come evolve la situazione.