Economia

Prezzo del grano, il duro impatto del coronavirus

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La pandemia di Coronavirus sta avendo senza dubbio un duro impatto sull’economia globale. In particolare sulla sicurezza alimentare. L’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo lancia l’allarme sull’accesso al cibo nel Bacino e promuove una serie di misure contro la speculazione del cibo.

Grano rimasto invenduto

Sembra si stia avvicinando una forte battaglia per il grano, sembrerebbe che gli stoccatori, nella speranza di un forte rialzo, attualmente non stiano vendendo il grano rimasto nei silos. Quindi il grano resterebbe invenduto. Secondo gli osservatori e gli agronomi il grano italiano non sarà abbondante e di conseguenza l’acquisto da parte di pastifici e agricoltori sarà più alto rispetto a quello previsto nei loro contratti.

Il consumo di farina in queste ultime settimane è aumentato a causa del Covid-19 le famiglie sono ritornate a cucinare a casa ma nonostante ciò il frumento tenero registra una contrazione delle vendite senza precedenti pari al -25%.

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Instabilità dei prezzi

Inoltre si registra un crollo della richiesta proveniente dalla ristorazione e della pasticceria. Viene registrato un preoccupante tracollo dell’export dopo un periodo positivo ormai ultra-decennale dovuto alla qualità e versatilità delle farine italiane.

Il flusso commerciale e l’instabilità dei prezzi del grano è legato anche alle logiche internazionali degli altri paesi. Ad esempio la Russia ha deciso di trattenere la maggior parte del grano per uso interno dopo essere diventata il maggior esportatore del mondo, mentre il Kazakistan, uno dei maggiori venditori di grano, ha vietato le esportazioni del prodotto. Questo perché i paesi si stanno concentrando sulla propria popolazione mentre il virus sta arrestando tutti i beni degli altri paesi.

Altre tensioni si registrano anche per il riso con il Vietnam, che ha temporaneamente sospeso i contratti di esportazione, mentre le quotazioni in Thailandia sono salite ai massimi dal 2013. In aumento anche la soia, il prodotto agricolo tra i più coltivati in tutto il mondo.

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