I controlli svolti negli ultimi giorni dalle Fiamme Gialle della Stazione Navale di Bari e delle Sezioni Operative della Guardia di Finanza pugliesi hanno consentito di accertare diversi illeciti commessi nel settore della pesca e della Nautica (e altre attività ad essi connesse) in ambito regionale.
Le ispezioni si sono svolte lungo gli 800 chilometri della costa pugliese. I militari sono andati a bordo dei pescherecci, sono entrati nelle pescherie e hanno fatto visita agli ambulanti; poi è toccato il turno alle strutture ricettive e ad alcune attività di ristorazione. Infine, l’attività si è conclusa in diversi punti di noleggio nautico e società di cantieristica navale.
Le attività ispettive hanno portato i militari a sanzionare undici imprenditori (di cui tre Salentini) per avere violato gli obblighi del diritto del lavoro. Le multe comminate sarebbero di circa € 5 mila. Inoltre, sono stati individuati ventuno lavoratori non in regola. Di questi ultimi, cinque percepivano il reddito di cittadinanza. Quattro risiedono nel Salento e uno nel Tacco. Sono stati denunciati all’Inps, che provvederà all’interruzione dell’erogazione e al recupero delle somme indebitamente percepite.
Le forze dell’ordine svolgono regolarmente controlli a terra o mare nella lotta contro il “sommerso”, che sottrae risorse all’erario e non rispetta gli interessi dei lavoratori. Inoltre, incita i più deboli a delinquere, avvalendosi dalla risorsa al reddito di cittadinanza per “arrotondare” una paga piuttosto magra











