Reddito di cittadinanza: quali condizioni economiche per poterne usufruire?

La soglia oltre la quale il Reddito di cittadinanza non è erogabile

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Si è parlato moltissimo, negli ultimi tempi, di Reddito di cittadinanza, uno strumento che il nuovo Governo ha ampiamente annunciato e che desidera attuare con l’intento di porre rimedio alla condizione di grave povertà che contraddistingue molti cittadini italiani.

Sono davvero numerosi i quesiti che sono stati sollevati circa questo sussidio: ci si è chiesto infatti a quanto sarebbe ammontata l’erogazione mensile, in che modalità sarebbero stati sovvenzionati questi soldi e soprattutto quali categorie avrebbero potuto beneficiarne.

Da quest’ultimo punto di vista sono state recentemente rese note delle novità molto interessanti che designano appunto la condizione economica dei cittadini che possono presentare con successo la domanda necessaria per l’ottenimento del Reddito di cittadinanza.

L’ammontare del Reddito di cittadinanza

È utile ricordare che il Reddito di cittadinanza è stato quantificato in 780 euro mensili, soglia al di sotto della quale si ritiene che una persona possa essere considerata redditualmente “povera”.

Se un cittadino ha un reddito inferiore a tale soglia e ha diritto a richiedere il Reddito di cittadinanza: se una persona percepisce uno stipendio di 500 euro, ad esempio, può ottenere una sovvenzione mensile di 280 euro laddove rientri nei requisiti necessari.

Reddito di cittadinanza assegnato in base all’ISEE

È stato annunciato che il Reddito di cittadinanza non verrà erogato in relazione al reddito, o meglio il reddito sarà solo una delle varianti che andranno a influire sulla possibilità di ottenere il sussidio.

Il dato ufficiale di riferimento sulla base di cui si determina se si può essere o meno titolari di Reddito di cittadinanza è l’ISEE, ovvero il cosiddetto indicatore di Situazione Economica Equivalente.

Per conoscere in modo ufficiale l’ammontare del proprio ISEE è necessario consegnare a un CAF diversi documenti relativi alla condizione economica personale e familiare.

Redditi e patrimonio mobiliare

Anzitutto è necessario presentare le dichiarazioni dei redditi di tutto il nucleo familiare di appartenenza, inoltre vanno presentati anche dei dati riguardanti la condizione patrimoniale.

Bisogna quindi comunicare a quanto ammontano i risparmi personali e di tutti i soggetti che costituiscono il nucleo familiare, a prescindere da quale sia il prodotto finanziario in cui sono custoditi, dunque conti correnti, conti deposito, libretti postali, carte prepagate e altro ancora; nello specifico, gli appositi documenti devono specificare la giacenza media disponibile in saldo.

Oltre a tali forme di deposito, devono essere considerati anche investimenti di differente tipologia, dunque ad esempio strumenti finanziari e polizze assicurative.

Patrimonio immobiliare

Nel caso in cui il nucleo familiare viva in un’abitazione in affitto va presentata una copia del contratto di locazione con relativi estremi di registrazione, qualora invece il nucleo viva in una casa di proprietà è necessario presentare le visure catastali relative all’immobile

È utile sottolineare che una visura catastale può essere richiesta anche online, facendo riferimento a siti web specializzati come Ivisura: su Ivisura si possono compiere molte diverse operazioni come appunto richiedere una visura catastale oppure verificare il telaio di un veicolo.

Altri documenti da produrre per il calcolo dell’ISEE

Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti persone disabili o non autosufficienti vanno presentati i relativi certificati, è necessario inoltre fornire le targhe di tutti i veicoli di proprietà, con la sola eccezione dei motoveicoli di cilindrata inferiore a 500 c.c., documenti specifici devono inoltre attestare eventuali assegni di mantenimento.

Sono questi i principali documenti tramite cui è possibile calcolare l’ISEE, gli operatori di un CAF, ovviamente, possono essere più precisi, anche in considerazione del fatto che in tale settore le novità non sono affatto insolite.

La soglia oltre la quale il Reddito di cittadinanza non è erogabile

Il Reddito di cittadinanza verrà erogato a beneficio dei cittadini il cui ISEE è inferiore a 9.360 euro; chi ha una casa di proprietà può ottenere un Reddito di cittadinanza di 500 euro mensili, mentre se si possiede una seconda casa di proprietà, oppure un box o un terreno, la quota immobiliare massima deve essere di 30.000 euro.

Il Governo ha annunciato che l’assegnazione del Reddito di cittadinanza verrà effettuata sulla base dell’ammontare degli indicatori ISEE relativi agli ultimi 2 anni.

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