Regina Coeli, suicida nel carcere romano l’assassino di Mario Pegoretti

Carcerereginacoeli

Ventiquattro ore dopo il suicidio di Luciano Caiazza, il 32enne assassino dell’orafo Giancarlo Nocchia, ucciso nel quartiere di Prati a Roma, si è tolto la vita nello stesso reparto carcerario di Regina Coeli Eduard Theodor Brehuscu, 18 anni, rumeno, accusato dell’omicidio del “truccatore e parrucchiere dei Vip” Mario Pegoretti, 61 anni, massacrato a calci e pugni in un parco durante una rapina il 26 aprile scorso. Il killer ed un complice, un connazionale, rubarono alla vittima un orologio di scarso valore e le poche decine di euro che aveva con sé. Furono arrestati pochi giorni dopo.

Lunedì sera il giovane si è impiccato ad una finestra della sua cella proprio come aveva fatto Caiazza. A trovarlo, la stessa guardia carceraria che aveva tentato invano di soccorrere l’assassino di Nocchia la notte precedente.

Loading...

La vittima di Brehuscu era molto nota nell’ambiente dello spettacolo. Tra coloro che aveva truccato e pettinato, Monica Guerritore per la miniserie trasmessa su Rai 1 “Sant’Agostino” (2010), con Alessandro Preziosi nei panni del protagonista da giovane, Franco Nero in quelli da anziano e con Andrea Giordana che interpretava Sant’Ambrogio. Guerritore era Santa Monica, madre del dottore della Chiesa e vescovo d’Ippona. Anche l’attrice aveva ricordato il truccatore durante i funerali di quest’ultimo.

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).