Cucina

Ricette salate con l’uva: dall’antipasto al primo per concludere con il secondo

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La vite è una pianta che sa proteggere bene le sue foglie e i suoi chicchi di uva da batteri e funghi. Lo fa con un fenolo speciale chiamato resveratrolo che per l’uomo rappresenta un potente elemento antibatterico capace di proteggere il cuore, rendere il sangue più fluido, contrastare le trombosi e anche i tumori. Dall’antichità, l’uva non veniva solo consumata bevendo vino ma era utilizzata anche nella cosmesi per la pelle e i capelli, così ai giorni nostri. Infatti, come frutto è ricco di antiossidanti ed elementi depurativi. Come tanta frutta, l’uva è ricca di boro, un elemento chimico che agevola l’assorbimento del calcio rafforzando le ossa, in più protegge le risorse di magnesio e ha importanti effetti sugli ormoni femminili.

Primo e secondo con l’uva: perché un frutto dolce in piatti salati?

Non è una moda del momento o da chef fantasiosi quella di abbinare la frutta dolce in piatti salati, è un contrasto che piace fin dall’antichità e in tutte le cucine del mondo. Pensate all’uva passa, molto semplice da preparare in casa, che viene utilizzata anche in torte, pizze salate, e nei formaggi duri. A proposito, non con gli acini appassiti, abbiamo scoperto questo piccolo antipasto, tanto per prendere confidenza con questo frutto in piatti salati.

Uva con ricotta e granella di pistacchio

Dovete prendere un grappolo di uva, 500 grammi di ricotta, 100 grammi di pistacchi da tritare, 30 gr formaggio grattugiato, pepe q.b.

Lavate l’uva e asciugatela tamponandola con un panno pulito. Mescolate la ricotta insieme al formaggio, e al pepe, finché non viene un composto fresco e cremoso. Usatelo per racchiudere i chicchi di uva e creare delle palline belle compatte. Ricopritele interamente con il trito di pistacchi, fate raffreddare il tutto per una trentina di minuti. Servitele come antipasto o accompagnamento ad un aperitivo o una merenda pomeridiana.

Risotto all’uva con la fontina

  • 400 g di riso Carnaroli
  • scalogno tritato
  • vino bianco 1/2 bicchiere
  • brodo vegetale q.b.
  • uva 120 g di uva mista bianca e nera senza semi
  • fontina 150 g di fontina
  • burro 50 g di burro
  • parmigiano q.b. grattugiato
  • sale e pepe q.b.
  • olio olio extra vergine di oliva
  • Soffriggete un po’ di olio e scalogno tritato in una pentola. Aggiungete dopo qualche minuto il riso da far tostare per tre minuti. Sfumate il tutto con mezzo bicchiere di vino bianco e fate evaporare. La cottura deve continuare fino a otto minuti, aggiungete del brodo vegetale quando si secca troppo il riso, salate quanto basta.
  • Vedrete già una bella composizione, con un riso cremoso pronto ad accogliere l’uva. Potete scegliere la qualità che volete, per una ricetta più breve potete fermarvi a questo punto e arricchire la preparazione con uva sultanina e formaggio grattuggiato.
  • La ricetta originale invece continua mettendo l’uva fresca (precedentemente lavata e asciugata), la fontina o altro formaggio preferito. Fate cuocere fino a sette minuti girando ogni tanto. Concludete il tutto a fuoco spento, mantecando con burro e parmigiano. Prima di servire caldo, un pizzico di pepe e decorate con qualche chicco.

Carne insaporita con la frutta, ecco un esempio di ricetta

L’uva si presta bene ad essere cucinata con la carne, si possono preparare spiedini con la salsiccia, polpettoni riempiti di uva fresca o passa, filetti di ogni tipo di carne. Se volete preparare un secondo sostanzioso prendete questi ingredienti.

Filetto di carne: 700 gr
Uva da tagliare a metà per lungo: 400 gr
Birra chiara o vino 1/2 bicchiere
Aceto balsamico 1 cucchiaio
Aglio 1 spicchio
Rosmarino 2 rametti
Pepe nero qb
Noci da tritare 100 gr

  • Iniziate rosolando la carne in una pentola antiaderente con un filo d’olio, aglio e rosmarino.
  • Quando la carne è ben cotta in entrambi i lati, aggiustate di sale e sfumate con birra o vino fino alla completa evaporazione.
  • Aggiustate con sale e pepe e spostate la carne in una pirofila da infornate. Andrà cotta per trenta minuti a circa 170 gradi.
  • Nella pentola dove avete cotto la carne mettete l’uva precedentemente tagliata e le noci tritate. Aggiungete aceto balsamico e cuocete per 15 minuti senza lasciar seccare troppo il composto.
  • Quando tutto sarà cotto, tirate fori la carne dal forno e preparate delle fette spesse e sufficienti per il numero di commensali.
  • Coprite il tutto con la salsa d’uva. Il piatto va coperto con della carta di alluminio e lasciato riposare per qualche minuto. Se è rimasta un po’ di salsa di uva portatela in un piattino a parte come accompagnamento aggiuntivo.

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