Oggi 12 Novembre 2021 il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto di penne rigate integrali biologiche marchio Consilia, prodotte dal pastificio Lucio Garofalo.
Vediamo nel dettaglio qual è il prodotto oggetto del ritiro e quali sono le motivazioni. Ricordiamo che pochi giorni fa, sono stati richiamati dei salumi per possibile rischio salmonella.
Il prodotto richiamato
Oggetto del richiamo di oggi sono le penne rigate integrali bio da 500 gr. a marchio Consilia, prodotte dal Pastificio Lucio Garofalo srl e commercializzate sotto il controllo dell’Operatore del Settore Alimentare SUN.
Il lotto richiamato è il n.1197 con data di scadenza 16 Luglio 2024.

Il motivo del ritiro
Come si può leggere sul documento ufficiale pubblicato sul sito del Ministero della Salute, il prodotto è stato richiamato in quanto è stata rilavata la “presenza dell’allergene senape”, non indicato in etichetta.
Chi ha acquistato questo prodotto e sa di essere allergico alla senape, non deve consumarlo.
Può invece riportare il pacco di penne rigate presso il punto vendita in cui ha effettuato l’acquisto per ricevere un rimborso o una sostituzione.
Allergia alla senape
L’allergia alla senape, provocata principalmente da alcune delle proteine contenute nei semi, è piuttosto diffusa in numerosi Paesi. Nei soggetti predisposti può scatenare una reazione allergica anche se assunta in piccole quantità.
Per questo motivo la senape rientra nel gruppo dei 14 allergeni che, sia nei Paesi dell’Unione Europea sia in alcuni extra europei, devono essere segnalati sulle etichette dei prodotti alimentari.
I sintomi più comuni includono nausea e vomito, eruzioni cutanee, dolori all’addome. Nei casi più gravi possono manifestarsi gonfiore, mancanza dei respiro e shock anafilattico.
Come mai possono esservi tracce di senape in alcuni alimenti che non dovrebbero contenerla?
La contaminazione incrociata avviene a causa di tracce di prodotto rimaste sulle superfici e può avere luogo sia durante la fase di lavorazione che durante il confezionamento.
FONTE: Ministero della Salute, scheda tecnica del prodotto richiamato











