Economia

Riforma pensioni: una legge per evitare il taglio degli assegni

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I prossimi anni l’Italia, nonostante le buone intenzioni e volontà, potrebbe vivere momenti di crisi e nuove ristrettezze economiche. Il Recovery Fund è una misura urgente che darà respiro contro le conseguenze gravi del Covid. I pensionati sono da proteggere da eventuali cali del Pil, nuovi scossoni economici, finanziari, occupazionali. Bisogna proteggere gli assegni delle pensioni da un eventuale taglio conseguente a ciò che abbiamo descritto. Lo si può fare con:

una legge per la sterilizzazione degli effetti del calo del Pil sul montante contributivo

Lo ha annunciato il Ministro del lavoro, Nunzia Catalfo ai sindacati, dopo l’incontro con il Governo sui punti più importanti della futura Riforma Fiscale. Parliamo di quota 100/quota 41, Ape Sociale e Opzione donna. Il confronto di mercoledì ha portato anche all’equiparazione tra part time verticale e orizzontale, apprezzata dai sindacati.

Per la legge annunciata, contro i tagli per l’effetto del calo del Pil, bisognerà creare una nuova squadra di lavoro. Nella legge di bilancio 2021 saranno inserite delle novità ma ancora nulla su quanto stiamo descrivendo.

Riforma pensioni: aggiornamenti Quota 100 e Quota 41

Quota 100 rimane in vigore fino alla fine del 2021, momento in cui partirà una nuova riforma generale del sistema pensionistico. Gli effetti della Fornero non sono stati ancora del tutto aboliti e ciò crea uno scontro tra i diversi gruppi politici, partendo dalla Lega di Matteo Salvini. I democratici spiegano che in questi mesi, e con il ritorno alla vecchia legislazione, si rischia un effetto scalone su chi decide di andare in pensione con 41 anni e 10 mesi di contributi, peserà soprattutto la differenza di età.

Ci potrebbe essere la trasformazione di Quota 100 in qualcosa di nuovo da quello che è adesso. Si tratta della riforma successiva dopo il 2021. Parliamo di Quota 41, voluta anche da Matteo Salvini, “è la possibilità di andare in pensione una volta raggiunti i 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica“.

Pensione anticipata attraverso l’APE

L’ultimo confronto con i sindacati sulle pensioni ha messo nell’agenda del Governo l’allargamento di Ape Sociale e Opzione Donna.

  • L’Ape Sociale dà la possibilità di andare in pensione a 63 anni, con il Covid è stato richiesto un allargamento per i lavoratori a rischio e anche per disoccupati di lunga durata, chi non ha diritto all’indennità di disoccupazione.
  • Nunzia Catalfo ha confermato anche per il 2021 Opzione donna. Permette alle lavoratrici dipendenti e autonome di andare in pensione a 58 o 59 anni. Il calcolo della rendita avverrà con il metodo contributivo.

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