Rimini: poliziotti arrestano uomo armato di coltello che minacciava la compagna

Le volanti sono intervenute nel cuore della notte per bloccare lo stalker

Un intervento nel cuore della notte per bloccare uno stalker di nazionalità tunisina che, nel corso della notte e armato di coltello, stava prendendo a calci la porta di un’abitazione di proprietà di un altro uomo con il quale avrebbe avuto una breve relazione in precedenza.

Intorno alle 4:15 di notte gli agenti di polizia sono intervenuti nel condominio di Rivazzurra nel capoluogo romagnolo dal quale giungevano delle urla e delle richieste di aiuto. Arrivati sul posto i poliziotti hanno trovato il tunisino in evidente stato di alterazione psicofisica che, armato di coltello, stava prendendo a calci e pugni la porta dell’ appartamento dello stabile di proprietà dell’ex compagno.

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La vittima si era barricata all’interno dell’abitazione, spaventata dalla situazione e aveva chiamato la polizia per chiedere aiuto e soccorso. Secondo le prime rilevazioni effettuate dagli agenti tra i due ci sarebbe stata una breve relazione e, dopo essersi lasciati, il tunisino avrebbe iniziato a tempestare di telefonate e messaggi l’italiano per provare a riallacciare i rapporti.

Il 31enne è stato quindi portato in Questura e arrestato con l’accusa di stalking e danneggiamenti. L’uomo però ha raccontato una versione diversa agli agenti. Infatti secondo l’accusato ci sarebbe stata una festa all’interno dell’abitazione e, intorno alle 3 di notte, si sarebbe allontanato per poi accorgersi di aver dimenticato il cellulare all’interno dell’appartamento.

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Tornato sul posto avrebbe incontrato il rifiuto del proprietario dell’appartamento che non avrebbe voluto aprirgli la porta scatenando la propria ira.