Riso dorato modificato geneticamente per combattere la cecità, Bangladesh potrebbe essere il primo a coltivarlo

Svolta scientifica nel paese, il riso geneticamente modificato potrebbe aiutare a combattere le malattie dovute alla carenza di Vitamina A.

Il Bangladesh potrebbe essere il primo produttore di riso dorato geneticamente modificato che potrebbe aiutare molti bambini contro la cecità. Da circa 20 anni il dibattito è sempre acceso riguardo le colture GM. Da un lato i sostenitori vantano il loro potenziale beneficio dall’altro gli oppositori lo criticano come metodo rischioso e inutile.

Riso dorato pronto per la semina

Il paese asiatico si dice pronto ad approvare il riso dorato per la semina. Il biotecnologo Johnathan Napier della Rothamsted Research di Harpenden, nel Regno Unito, ha affermato  “È davvero importante dire che abbiamo superato questo limite” e ha aggiunto che la biotecnologia agricola può essere sviluppata con successo dai centri di ricerca finanziati con fondi pubblici per il bene pubblico.  Ma gli ambientalisti non sono d’accordo e il primo raccolto non è previsto fino almeno al 2021. E saranno necessarie ancora ulteriori ricerche per mostrare l’entità dei benefici del riso dorato nel mondo reale.

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“Rise gold” creato da due scienziati tedeschi

Il riso dorato è stato sviluppato alla fine degli anni 90 da due scienziati vegetali tedeschi Ingo Potrykus e Peter Beyer per combattere la carenza di vitamina A che è la principale causa di cecità infantile. Infatti un basso livello di vitamina A contribuisce anche alla morte per malattie infettive. Spinaci, patate dolci e altre verdure possiedono grandi quantità di vitamina A ma in alcuni paesi specialmente in quelli più poveri non esiste altro che il riso. In Bangladesh la mortalità è alta e la carenza di vitamina A colpisce il 21% dei bambini.

Per creare il riso dorato gli scienziati tedeschi assieme all’agrochimico Syngenta hanno sviluppato la pianta con geni di beta-carotene dal mais.  Hanno donato le loro piante GM a istituti agricoli del settore pubblico, facendo cosi conoscere la pianta ad altri ricercatori in modo da allevare i geni del riso dorato in varietà che si adattano ai gusti locali e alle condizioni di crescita. Negli Ultimi due anni il Canada, gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda e l’Australia hanno approvato il riso dorato per il consumo. 

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Varietà di riso dhan 29

Il riso dorato del Bangladesh è stato creato presso l’International Rice Research Institute (IRRI) di Los Baños, nelle Filippine. I ricercatori hanno raccolto i geni del beta-carotene in una varietà di riso chiamata dhan 29, che viene coltivata ampiamente durante la stagione secca in Bangladesh e contribuisce per circa il 14% del raccolto nazionale. I dati raccolti sono stati presentati presso il Ministero dell’Ambiente, delle foreste e dei cambiamenti climatici del Bangladesh nel novembre 2017. Il Comitato centrale per la biosicurezza, ha esaminato i rischi ambientali, come il potenziale della pianta di diventare un’erbaccia, come così come la sicurezza alimentare. La revisione è in fase di completamento; il 28 ottobre il Dhaka Tribune ha riferito che una decisione sarebbe stata presa entro il 15 novembre. Ma alcuni esperti rimangono ancora scettici.

Mentre i sostenitori certi del risultato si dimostrano ottimisti. Il comitato ha precedentemente approvato un’altra coltura transgenica. “Speriamo che il riso dorato possa ottenere presto il via libera“, afferma Arif Hossain, direttore di Farming Future Bangladesh a Dhaka, che è finanziato dalla Bill & Melinda Gates Foundation per informare i politici e altri sulla biotecnologia. Il riso dovrà essere registrato da un’agenzia di certificazione delle sementi all’interno del Ministero dell’Agricoltura, che richiede prove sul campo in più luoghi per verificare la qualità delle sementi. Se tutto andrà per il verso giusto, gli agricoltori potrebbero disporre di semi di riso dorato da piantare entro il 2021.

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Agricoltori e associazioni protestano

L’economista Sherry Tanumihardjo, che studia vitamina A e salute globale presso l’Università del Wisconsin ha dichiarato “Le persone hanno difficoltà a cambiare il colore del cibo che mangiano e molte persone in Bangladesh preferiscono mangiare riso bianco“. D’altra parte, il riso dorato cotto ricorda il khichuri, un popolare piatto di riso e lenticchie cucinato con curcuma, che può aumentare il suo fascino.  Intanto nel paese le organizzazioni non governative potrebbero bloccare e ostacolare la loro introduzione nel raccolto. Il mese scorso, due gruppi in Bangladesh – la Federazione dei lavoratori agricoli agricoli e la National Women Farmers & Workers Association – hanno chiesto il divieto sia del riso dorato che della melanzana transgenica.

Se il riso dorato si fa strada in Bangladesh, possono seguire altre varietà adattate meglio ad altre stagioni o luoghi. Allevati alla BRRI, ora sono in prova in serra. 

Ambra Leanza
Ambra Leanza
Articolista freelance, appassionata di viaggi, lettura e scrittura