Il riso in bianco fa ingrassare, ecco il motivo

La scienza dimostra che il riso in bianco non è assolutamente un pasto indicato per la dieta, anzi è consigliato evitare di mangiarlo se si vuole perdere peso

Il riso in bianco fa ingrassare

Nonostante sia per milioni di persone l’emblema del cibo dietetico il riso in bianco non lo è affatto. Molti infatti credono che il riso sia un alimento leggero ed indicato per la dieta, ma non è così!  Certo mangiarlo è sicuramente utile se l’intestino non è in forma, magari con un po’ di burro, ma mai nessun esperto di diete o dietologo lo consiglierebbe per una dieta ipocalorica.

Il motivo è semplice, il riso in bianco continente un elevato indice glicemico ergo fa salire in modo vertiginoso la glicemia nel sangue.  Da ciò deriva il famoso “Picco di insulina” ovvero l’ormone che permette di riequilibrare i livelli di glucosio presente nel sangue. Ovviamente questo non vuole essere un disincentivo al consumo di riso ma più semplicemente si vuole sottolineare come tale alimento sia sconsigliato per perdere peso.

Trucchi per perdere peso

Se il vostro obiettivo è quello di perdere peso è consigliabile non consumare riso in eccesso. Esistono però determinate varietà di riso utilizzabili nella dieta, il riso venere (nero) o quello rosso. In questo caso è consigliabile abbinarlo a cibi ricchi di fibre, ad esempio le verdure che permettono di abbattere l’indice glicemico. Una scelta saggia per raggiungere lo scopo è quello di consumare cereali integrali.

Un altro aspetto da considerare quando si prepara il riso è la sua cottura. Quella classica, ovvero bollito nell’acqua, è la meno indicata. Tale metodo di preparazione va a gelificare l’amido presente nel riso questo lo rende attaccabile dagli enzimi.

È consigliata invece una cottura risottata o all’orientale (acqua fredda, fuoco medio).

Un ultimo consiglio è quello di togliere il riso dal fuoco quando è ancora al dente e non troppo cotto, vale la stessa regola della pasta.

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