Roma: all’Altro Oktoberfest i Terzo Tempo portano l’altro Ligabue

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Chiude i battenti il prossimo week end l’Altro Oktoberfest ad Eutropia, organizzato nell’Ex Mattatoio di Testaccio, laddove sorge la Città dell’Altra Economia.

Una festa della birra intensa, che, con le sue 60 offerte di marche diversificate, ha visto il cuore di Roma illuminarsi per due settimane, all’interno di un luogo recuperato, da un ex macello cittadino, e ora trasformato in uno spazio propositivo e attento al verde, alla natura, alla cultura, al biologico. Insomma una vera e propria virata nel corso degli anni dalla morte alla vita, che, forse proprio per questo, è così affezionato all’aggettivo “altro“.

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Ecco proprio qui sono tornati sul palco, ad illuminare l’ultimo week end di settembre, i Terzo Tempo, una delle più note e seguite cover band di Ligabue, che avevamo già incontrato precedentemente, ma che abbiamo voluto, ancora una volta intervistare, per conoscerli più da vicino e cercare di capire chi sono, visto il loro successo.

Il concerto stasera ci regala immediatamente una sorpresa. Infatti sul palco le note del Liga nazionale sono precedute da quelle di Valerio Nero, membro dei Terzo Tempo, nonché loro polistrumentista, il quale, forte della sua passione per la musica, ma anche della sua capacità di trasformare suoni e parole in semplici poesie, ci presenta quattro brani da lui scritti e composti, che esegue insieme al suo gruppo, che si chiama appunto Valerio Nero. Si tratta di Radio Pop, Quello che non sai di me, Rimane e  Vieni a farti una vacanza.

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Subito dopo si prosegue con lui, la musica del grande Ligabue, un artista al quale i Terzo Tempo regalano ogni volta un nuovo tributo, con un calore e una passione a cui è difficile resistere. Infatti, resistiamo seduti appunto il tempo di un paio di canzoni e poi voliamo là, sotto al palco, dove la musica arriva forte e vibra dentro, trascinandoti in un vortice di emozioni.

E di nuovo avviene quel miracolo per cui ti accorgi che questo gruppo ha in sé la passione per la musica e non solo la possiede, ma sa regalarla con un grandissima generosità al proprio pubblico. Un pubblico, che li segue ormai da tempo, che viaggia insieme a loro, che per quest’evento li ha anche raggiunti dall’Umbria, dove erano stati lo scorso fine settimana.

E Simone Liga, con la sua voce, guida la serata, supportato da Fabio Mel, Valerio Nero, Paolo El Paco, Alex De Carli e Francesco Caprara, il batterista di Ron, che detta i ritmi di un concerto, al quale ognuno di loro partecipa, senza risparmiarsi sotto il cielo di una serata romana, che si sta arrendendo a salutare quest’estate latitante, ormai definitivamente.

E come Roma, anche i Terzo Tempo chiudono così la loro stagione estiva, ma il loro manager Alex ci annuncia già la prima data del tour invernale, che li vedrà impegnati al locale Stazione Birra il prossimo 25 ottobre. “Un’estate intensa quella dei Terzo Tempo?”. Eh si, di certo mesi ricchi di impegni – ci racconta Alex, con il suo solito trasporto – che hanno regalato davvero tantissime occasioni al gruppo per calcare palchi di ogni parte della Regione e non solo, che hanno consentito di rafforzare i legami con i propri fan e che hanno anche dato avvio a nuove collaborazioni e ingaggi. Una fatica e un impegno non indifferenti, che hanno tuttavia portato i loro frutti.

Quindi nella prossima stagione ne vedremo, ma soprattutto ne sentiremo, ancora delle belle.

Prima di andar via i Terzo Tempo ci lasciano una dedica per il nostro magazine e un arrivederci, che sarà sicuramente il preludio di prossimi appuntamenti, perché – come direbbe Ligabue – “il meglio deve ancora venire” e siamo sicuri che per i Terzo Tempo ci saranno tantissime cose ancora da vivere al massimo.