Roma: “C’è un topo in platea” ma the show must go on

Accade al Teatro Sistina di Roma. Vincenzo Salemme vorrebbe far saltare lo spettacolo, invece lo show va avanti

Mancano pochi minuti all’inizio dello spettacolo “Natale in casa Cupiello” con protagonista Vincenzo Salemme quando all’improvviso si palesa un ulteriore ospite non pagante. Si tratta di un topo, esattamente un topo, che dalla platea del Sistina ‘osserva’ Salemme che si trova sul palco.

Ci sono momenti di agitazione, ovviamente, tra le persone sedute a teatro e anche nell’ambito dei componenti dello staff di Salemme.

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A questo punto l’artista, infastidito e disgustato per l’episodio, dichiara di voler sospendere lo spettacolo e che rimborserà lui stesso i biglietti agli spettatori. Invece, colpo di scena, per stessa richiesta del pubblico, lo show prosegue.

A fine serata il direttore artistico, Matteo Massimo Piparo, si è sfogato affermando che “noi facciamo di tutto per derattizzare, ma c’è sempre spazzatura davanti al teatro. E’ una cosa vergognosa“. E Piparo ha anche aggiunto che il Teatro Sistina è parte lesa in tutto ciò, tanto quanto il pubblico pagante, perché si stanno facendo enormi sforzi per evitare che si verifichino episodi del genere (e questo è il primo in dieci anni di sua gestione artistica del teatro), però la situazione è sempre andata peggiorando negli anni.

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Ormai la città di Roma è invasa dai ratti. Il servizio di raccolta rifiuti, evidentemente, non funziona come dovrebbe. A questo si aggiunge il fatto che il teatro è circondato da bar e ristoranti i cui rifiuti rimangono a giacere a lungo per strada.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.