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Rosina Carsetti, parla la figlia “Non l’ho uccisa io”

A.O. la figlia di Rosina Carsetti, la donna uccisa la vigilia di Natale da un presunto ladro, continua a ribadire di non esser stata lei ad uccidere la madre. Ad Il Resto del Carlino dichiara: “Se avessi davvero fatto qualcosa sarei ancora qui a metterci la faccia?”.

A., insieme al padre, continua con la vita di sempre. Stamattina sotto gli occhi dei compaesani, dagli sguardi giudicanti, si è recata come sempre al negozio di autoricambi di cui è titolare insieme al padre.

La donna dice che tutte le notizie che circolano sul conto della madre, che vivesse segregata in casa, che si fosse recata in un centro antiviolenza, sono tutte illazioni e falsità. “Io non sapevo nemmeno che mia madre fosse andata in un centro antiviolenza“, dice. E aggiunge: “Sono tutte cose che le avevano messo in testa due persone che aveva conosciuto di recente”.

Poi aggiunge: “Quello che ho detto è tutta la verità. Era un solo rapinatore. Io e mio padre siamo stati legati e picchiati. Come è avvenuta l’aggressione? Non lo posso dire, non mi va. Sono a pezzi. Oltre al dispiacere per la morte di mia madre, dobbiamo subire pure tutto questo. Spero finisca presto. Il modo in cui ci accusano è davvero brutto. Non conta la violenza che abbiamo subito?”.

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