Salute
Sanofi: in Italia si produrrà il vaccino per il Covid, fase 3 a Dicembre

La multinazionale Sanofi ha deciso di avviare in Italia la produzione del vaccino per il Covid-19, precisamente nello stabilimento situato ad Anagni. Nel comune in provincia di Frosinone, verranno prodotte 300 milioni di dosi destinate al mercato Europeo, a partire dalla metà del prossimo anno. «Qui c’è un centro di eccellenza di grande esperienza», Ha annunciato l’ad e presidente Sanofi Italia, Marcello Cattani. «Prevediamo di entrare in Fase tre a dicembre».
Sanofi sta infatti sviluppando un vaccino in collaborazione con un altro colosso della farmaceutica, Gsk. «Prevediamo di entrare in Fase tre a dicembre», ha annunciato il vice presidente esecutivo globale, Thomas Triomphe, di Sanofi Pasteur. Se tutto andrà bene nei test sull’uomo, l’azienda punta a produrre 1 miliardo di dosi entro il 2021. La distribuzione inizierà dopo aver ricevuto l’ok da parte dell’Agenzia Ue del farmaco, e potrebbe partire a metà 2021 salvo complicazioni.
Attualmente, il vaccino è alla fase 1 e 2 di sperimentazione. Ciò significa, che oltre alle prove di sicurezza, si stanno effettuando alcuni test di efficacia su gruppi di soggetti volontari. Entro il mese di dicembre, gli scienziati dovrebbero entrare nella fase tre. Come annunciato, i dati preclinici raccolti fino ad ora hanno mostrato “un buon profilo di efficacia e immunogenicità”.
L’Italia come eccellenza nel campo della farmaceutica
L’italia, con la produzioni di dose massicce di vaccino per il coronavirus, si mostra ancora una volta un Paese di eccellenza sul panorama mondiale, potendo contare su una tradizione farmaceutica molto forte e radicata. Non a caso, il nostro Paese, è il primo Paese produttore di farmaci in Europa. Quello Sanofi, però, non è l’unico vaccino degno di nota in Italia: a nord di Roma, precisamente a Castel Romano, lo Spallanzani sta collaborando con l’azienda biotech Reitehera ad un altro vaccino interamente made in Italy, attualmente alla fase di sperimentazione sull’uomo.
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