Sanremo 2021 è e resta una delle manifestazioni più seguite dall’opinione pubblica, dagli addetti ai lavori, ma soprattutto dagli italiani. Kermesse decisamente popolare è solitamente soggetta a polemiche che la precedono, l’accompagnano durante la sua messa in onda e continuano dopo averne decretato la chiusura.
In particolare quest’anno sarà un festival diverso adeguato alla normativa Covid vigente e sottoposto a dei cambiamenti radicali: i primi segnali della situazione critica sono giunti in queste ore dove è stato reso noto che uno dei componenti di una band in gara sia risultato positivo: si tratta di Moreno Conficconi, componente degli Extraliscio in gara con Davide Tuffolo con la canzone Bianca Luce Nera. Nonostante tutti i partecipanti siano stati sottoposti a tampone prima dell’inizio delle prove la rivelazione è giunta come un fulmine a ciel sereno e conferma quanto sia precaria l’organizzazione del festival in tempi di Coronavirus.
Intanto Amadeus ha spiegato alla Gazzetta dello Sport perché ha voluto offrire al campione del Milan Zlatan Ibrahimovic l’opportunità di vestire panni diversi rispetto a quelli del calciatore. Il conduttore ha molta stima di Zlatan e ritiene che la sua presenza sul palco dell’Ariston sia originale e darà alla kermesse una maggiore attenzione oltre che spessore vista anche l’assenza del pubblico. Amadeus apprezza molto il calciatore che a quanto pare si sta già organizzando per non perdere nessun tipo d’allenamento:
“Zlatan è un grande professionista, i fuoriclasse come lui sanno gestirsi da soli. Ibra sa come organizzarsi, si allenerà in Riviera per tutta la settimana, meticolosamente come sempre, i tifosi stiano tranquilli. Se è sempre il primo ad arrivare agli allenamenti e l’ultimo ad arrivare vuol dire che ha un’autodisciplina esemplare.” Certo è che la figura di Ibrahimovic a Sanremo è davvero anomala ma sicuramente apprezzata da un vasto pubblico, soprattutto quello sportivo.
Amadeus: “Ibrahimovic non è razzista”
Amadeus è convito del fatto che Ibrahimovic non sia razzista, è certo che l’episodio avvenuto in campo con il suo avversario Lukako sia stato la conseguenza d’uno stato eccessivo di nervosissimo. Secondo il conduttore i due era molto agitati e lo scarico d’adrenalina che si ha durante un match è comprensibile solo da chi gioca a calcio ad alti livelli:
“Ibra non è razzista. Solo chi non ha giocato a calcio non può capire l’adrenalina che scorre in certi momenti… sono due campioni fantastici”. L’incontro fra i due campioni per il momento non è stato annunciato ma se fosse confermato rappresenterebbe un apprezzato momento di civiltà.











