Chi segue molto il gossip avrà sicuramente sentito parlare di Santiago Lara, il presunto figlio non riconosciuto di Diego Armando Maradona.
La causa per il riconoscimento del DNA aveva avuto inizio già quache tempo fa. Santiago aveva raccontato di aver già incontrato l’avvocato di Diego Maradona per capire come muoversi ed accordarsi. A detta del giovane, Maradona si sarebbe dimostrato disposto ad eseguire i test, se non fosse che, riferisce Santiago “non mi hanno più fatto sapere nulla”.
Poi le cose sono andate come tutti tristemente sappiamo, e adesso Santiago si ritrova con un iter per il riconoscimento della paternità del tutto interrotto per ovvie motivazioni.
Il giovane ha più volte ribadito di aver specificato a Maradona che da lui non pretendeva alcuna somma di denaro, ma soltanto il suo cognome. Adesso chiede la riesumazione della salma del presunto padre per dare seguito al percorso di riconoscimento che già era stato avviato.
“Sono pronto a chiedere la riesumazione del corpo di Maradona”. Con queste parole rilasciate a Live Non è la D’Urso, Santiago Lara ha mostrato la sua determinazione nel voler dimostrare di essere il figlio di Maradona. “Credo che Diego sapesse di essere mio padre. Quando ero piccolo mia madre mi portò a casa sua per presentarmelo. So che tutto questo è difficile da dimostrare ma è così che è andata”, ha proseguito Lara. “Sono determinato ad andare fino in fondo a questa vicenda perché da quando mia madre me lo ha presentato all’età di 3 anni io so di essere suo figlio”.











