Cronaca
Scomparsa Sara Pedri: mobbing e violenze psicologiche in reparto

Sara Pedri, la 30enne ginecologa scomparsa il 4 marzo di quest’anno, avrebbe subito mobbing e violenze psicologiche nel reparto in cui lavorava.
Potrebbe essere stato questo il motivo del suo allontanamento, e del suo presunto gesto estremo, che con ogni giorno che passa diventa una ipotesi sempre più tangibile.
Dalle indaagini emerge che sono ben sei i i professionisti che già ad aprile avevano denunciato il primario, per le continue “vessazioni” e “mortificazioni” che avevano portato 62 dipendenti ad abbandonare la struttura, in soli 6 anni.
Come riportato anche da Il Corriere della Sera nel reparto c’era un clima intollerabile, tanto per i medici quanto per gli infermieri. Una di loro ha deciso di rilasciare una dichiarazione in forma anonima: “Da anni si vive un clima di sofferenza legato ai metodi autoritari. Atteggiamenti che sono andati inasprendosi. Alcune persone sono state prese di mira, e ne è seguito anche un demansionamento”









