Salute

Scoprire l’infezione Covid con la voce: ecco lo studio di una start up svizzera

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Vocalis Health è una start-up di EPFL (Scuola Politecnica Federale di Losanna) specializzata nella ricerca delle malattie attraverso l’analisi della voce. Sta studiando la possibilità di identificare l’infezione da Coronavirus attraverso le sue tecnologie e scoperte scientifiche recenti. L’obiettivo è quello di usare l’analisi vocale come metodo rapido e non invasivo per individuare il Covid-19.

Il test, che si può fare già adesso online o con smartphone (potete sperimentare qui), permetterebbe il minor spostamento e accalcamento di persone presso studi medici in attesa del tampone. In questa situazione, infatti, sia pazienti che medici rischiano il contagio perché basta la distrazione di una mascherina alzata per far circolare il virus.

Le ricerche di Vocalis Healt dall’inizio della pandemia.

A marzo, quasi all’inizio dell’emergenza Covid qui in Europa, la giovane azienda ha chiesto ai volontari risultati positivi al Covid di registrare la propria voce con un’applicazione. I pazienti dovevano descrivere un’immagine e contare da 50 a 70.

Un programma di intelligenza artificiale ha isolato l’impronta vocale delle persone malate e le ha comparate a quelle dei pazienti sani. Si arriverà anche ad un secondo test per rilevare il virus attraverso un colpo di tosse.

Al momento non ci sono risultati sugli studi condotti, Vocalis Health fa sapere che se le ricerche daranno i loro frutti si potrà brevettare un test immediato basato su registrazione vocale da smartphone o anche computer.

Perché si potrà scoprire il Covid-19 attraverso la voce?

La start-up nel sito racconta la tecnologia di Vocalis per il Covid-19 ma anche per altre malattie. Si basa su questi tre strumenti tecnici:

  • Api Vocalis per raccogliere la voce;
  • Biomarcatori vocali, una raccolta in cloud analizzata con Intelligenza Artificiale;
  • Un pannello di controllo che monitora le condizione del paziente e permette di prevenire o prevedere il rischio di un evento acuto.

In relazione al Covid 19, sono stati effettuati degli studi su casi confermati di coronavirus nel 2019. Gli scienziati riferiscono che i sintomi che possono comparire dai due ai 14 giorni dopo l’esposizione al virus sono: febbre, tosse, mancanza di respiro. Molti di questi sintomi potrebbero essere registrati e captati con la registrazione vocale. I risultati devono portare maggiori conferme, lo studio porterà comunque ad un miglioramento degli attuali sistemi di screening precoce dei sintomi Covid-19.

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