A seguito di 2 morti sospette, avvenute in concomitanza della somministrazione del vaccino AstraZeneca, l’AIFA ha sequestrato un lotto della casa farmaceutica, precisamente il lotto ABV2856. Si tratta di un lotto da 500.000 dosi distribuito in tutta Europa.
Le morti sospette sono quelle di un militare di 34 anni e un poliziotto di 50. Uno morto a poche ore di distanza dalla somministrazione del vaccino, l’altro circa 10 giorni dopo, a seguito di una trombosi.
Adesso è panico tra coloro che hanno ricevuto la prima dose e tra coloro che devono ancora riceverla, fioccano le disdette nelle vare ASL.
Va detto, però, che già in diverse regioni sono state somministrate dosi di quel lotto senza particolari reazioni da parte di nessuno. A Catanzaro, ad esempio, prima che il lotto venisse posto sotto sequestro, erano stati vaccinati circa 173 docenti. Adesso sono sotto monitoraggio ma nessuno di loro ha al momento ha avuto particolari reazioni.
In Emilia le dosi del lotto ABV2856 somministrate sono state circa 16.500, così come in Toscana.










