Salute

Singola dose Pfizer riduce infezioni asintomatiche

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Il dottor Mike Weekes, uno specialista in malattie infettive presso CUH e il Dipartimento di Medicina dell’Università di Cambridge, che ha condotto lo studio, ha dichiarato: “Questa è un’ottima notizia, il vaccino Pfizer non solo fornisce protezione contro l’infezione da SARS-CoV-2, ma aiuta a prevenire l’infezione, riducendo la possibilità che il virus venga trasmesso ad altri. “

Questa sarà una buona notizia, ma dobbiamo ricordare che il vaccino non fornisce una protezione completa per tutti. “Abbiamo ancora bisogno di distanze sociali, mascherine, igiene delle mani e controlli regolari fino a quando la pandemia non sarà sotto un controllo molto migliore”.

Il dottor Nick Jones, primo autore dello studio e registrar di malattie infettive/microbiologia presso CUH, ha dichiarato: “I nostri risultati mostrano una drastica riduzione del tasso di test di screening positivi tra gli operatori sanitari asintomatici dopo una singola dose del vaccino Pfizer-BioNTech. Questa è una notizia fantastica sia per il personale ospedaliero che per i pazienti, che possono essere rassicurati sul fatto che l’attuale strategia di vaccinazione di massa protegge dal trasporto asintomatico del virus oltre che dalla malattia sintomatica, rendendo così gli ospedali ancora più sicuri.”

Giles Wright, direttore del programma per il CUH Vaccination Hub, ha dichiarato: “Durante tutta la pandemia fino ad ora, abbiamo adottato un approccio sistematico per mantenere il nostro personale al sicuro e in salute. Gli enormi sforzi di tutti coloro che sono coinvolti nei programmi di test, tracciamento e vaccinazione presso CUH stanno rendendo il piano una realtà. Siamo molto incoraggiati dai risultati della nostra ricerca. Dà ulteriore speranza per il prossimo futuro“.

Quando il team ha incluso operatori sanitari sintomatici, le loro analisi hanno mostrato riduzioni simili. 56 su 3.282 (1 · 71%) operatori sanitari non vaccinati sono risultati positivi. Questo rispetto a 8 operatori sanitari su 1.997 (0,40%) a 12 o più giorni dalla vaccinazione, una riduzione di 4,3 volte.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Come eliminare la pancia davvero: cosa dice la scienza (e gli errori da evitare)

    La pancia è una delle zone del corpo che più preoccupa uomini e donne. Molti cercano esercizi miracolosi, tisane dimagranti o diete lampo nella speranza di eliminarla in pochi giorni. La realtà, però, è diversa. Non esiste un metodo per dimagrire solo sulla pancia. Quando il corpo perde grasso, lo fa in modo generale, anche […]

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]