Siri: L’assistente vocale potrebbe cedere a terzi le conversazioni

Il Guardian, nella sua inchiesta, ha evidenziato che Siri potrebbe registrare e cedere le conversazioni a terzi. Apple, dal canto suo, si difende e spiega come stanno realmente le cose

La Apple è finita sotto accusa a causa di Siri, in quanto secondo il Guardian le conversazioni degli utenti verrebbero cedute a terzi.

Ma non è la prima volta che un’assistente vocale finisce sotto accusa, infatti tempo fa era toccato anche ad Alexa e a Google Assistant.

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Siri: Le conversazioni vengono davvero cedute?

Il Guardian, ha evidenziato che Siri in realtà è molto più invadente di quanto sembra. In quanto non si limiterebbe solamente a registrare e conservare le conversazioni degli utenti.

L’accusa, è quella di cederle a terzi e di pagarli per ascoltarle. Ovviamente, Apple ha smentito che una accada una cosa del genere.

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Infatti, la famosa società della Mela ha voluto fare alcune precisazioni dichiarando che il numero delle persone abilitate ad ascoltare le conversazioni è davvero esiguo. E, che comunque vengono loro imposte delle rigide restrizioni.

Specificamente, i dipendenti a cui è consentita questa operazione fanno parte del controllo qualità della Apple. Ovvero, il loro compito è quello di assicurarsi che Siri non commetta errori o si attivi con i rumori ambientali.

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Le restrizioni imposte dalla Apple

Dalle dichiarazioni rilasciate dalla Apple in propria difesa, si evince che le conversazioni registrate da Siri non vengono cedute a terzi. Ma, al contrario che sono ascoltate solo per soddisfare al meglio le richieste dell’utente.

Ovviamente, per garantire la privacy sono state imposte delle ragionevoli restrizioni. L’ascolto, deve interrompersi su argomenti come:

  • I meeting aziendali
  • Appuntamenti medici
  • Compravendita di droga
  • Conversazioni di carattere sessuale

Con questa politica aziendale, Apple cerca di garantire ai propri utenti il diritto alla riservatezza. Un punto questo, che negli anni è sempre stato molto controverso.

Anche se, bisogna ammettere che i dispositivi della nota azienda americana sono quelli meno soggetti all’attacco dei Virus. Quindi, un ulteriore vantaggio che rafforza ulteriormente quello che la Apple afferma da sempre. Ovvero, che la società con i suoi prodotti può garantire un alto grado di difesa della privacy.

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